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Sensibilità Alimentare nei Barboncini: Allergia o Intolleranza?

barboncino con allergia o intolleranza alimentare

Sensibilità Alimentare nei Barboncini; sai qual’è la differenza tra un’Allergia o un’Intolleranza?

Ecco la grande domanda a cui ho voluto dare risposta per te in questa Guida alla Sensibilità Alimentare nei Barboncini.

L’articolo tratta le sensibilità alimentari nei Barboncini, mettendo in evidenza i sintomi cutanei e gastrointestinali come prurito, arrossamenti, vomito e diarrea.

Scoprire la causa è un processo complesso, privo di test definitivi, e richiede spesso una dieta di eliminazione per identificare gli allergeni. Il trattamento può includere l’uso di glucocorticoidi, antistaminici, bagni terapeutici e creme topiche.

Si sottolinea l’importanza di evitare gli allergeni comuni come carne bovina, latticini, mais, grano e agnello.

Un’allergia o un’intolleranza non sono nulla di grave; ad oggi esistono così tante soluzioni che non basterebbe un libro intero per descriverle tutte.

La gestione efficace richiede collaborazione con un veterinario, attenta selezione di diete casalinghe o commerciali ipoallergeniche e un accurato monitoraggio delle reazioni del cane ai vari alimenti.

Siamo quello che mangiamo, se vuoi approfondire il difficile mondo dell’Alimentazione ho un articolo per te: Alimentazione del Barboncino Toy.

Iniziamo

Capitoli

Comprendere la sensibilità alimentare nei barboncini 

La sensibilità alimentare nei barboncini è data da fattori quali allergie e intolleranze, esse sono condizioni significative che possono influenzare notevolmente la qualità della vita.

Una distinzione importante è quella tra intolleranze e allergie alimentari.

Le intolleranze alimentari sono problemi di digestione, le allergie alimentari sono reazioni del sistema immunitario.

Le intolleranze, come la reazione a certi tipi di cereali o lattosio, sono spesso non immunologiche

Mentre

Le allergie alimentari sono risposte immunologiche a specifici antigeni alimentari.

barboncino che si gratta per l''allergia alimentare

Riconoscere i Sintomi di Sensibilità Alimentari nei Cani

I cani come i barboncini con sensibilità alimentari, possono manifestare una varietà di sintomi, che possono essere sia cutanei come prurito alla pelle e arrossamenti che gastrointestinali come vomito e diarrea.

Tra i sintomi cutanei più comuni troviamo prurito non stagionale, principalmente localizzato nelle aree ventrali come le ascelle, l’inguine e le zampe, oltre a irritazione delle orecchie.

Circa il 50% dei cani affetti da reazioni avverse al cibo (AFR) dimostrano prurito generalizzato, e in alcuni casi, irritazione anale.

In termini di sintomi gastrointestinali, i cani possono sperimentare diarrea cronica, vomito, consistenza fecale morbida o frequenza aumentata della defecazione.

Sintomi come dolore addominale, borborigmi e flatulenza sono anch’essi molto frequenti.

Tuttavia, è importante notare che questi sintomi non sono uguali per tutti i cani e possono cambiare molto da un cane all’altro.

Diagnosi Sfuggente di Sensibilità Alimentare nei Barboncini

Un aspetto critico e spesso sottovalutato nella gestione delle sensibilità alimentari nei cani è la difficoltà nella diagnosi.

Non esiste un test singolo che possa confermare o smentire la presenza di sensibilità alimentari nei cani, rendendo la diagnosi un processo complesso basato su esclusione e prova.

Le reazioni avverse agli alimenti possono influenzare vari sistemi, producendo segni che coinvolgono la pelle, il tratto gastrointestinale, il tratto respiratorio e il sistema nervoso centrale, con una grande variazione nei segni clinici in base alla risposta individuale dell’animale.

Strategie per la Diagnosi e la Gestione

La diagnosi delle reazioni avverse al cibo (AFR) nei cani solitamente si basa su un metodo chiamato “dieta di eliminazione“. Questo processo funziona così:

  1. Consultazione con il Veterinario: Prima di tutto, è fondamentale consultare un veterinario, che può determinare se il cane ha un’allergia alimentare e fornire consigli su come procedere.

  2. Storia Alimentare del Cane: Si inizia creando una lista dettagliata di tutti gli alimenti che il cane consuma regolarmente, compresi snack, integratori e medicinali.

  3. Selezione della Dieta: La dieta di eliminazione dovrebbe includere una fonte di proteine insolite per il cane, come il coniglio, il cervo, il pesce, l’anatra o il canguro, o una dieta a base di proteine idrolizzate, che sono proteine spezzate in pezzi troppo piccoli per essere riconosciuti dal sistema immunitario del cane. La dieta deve essere completa ed equilibrata per soddisfare tutte le esigenze nutrizionali del cane.

  4. Durata del Processo: La dieta di eliminazione va seguita per un periodo che varia da 6 a 16 settimane. Durante questo tempo, è essenziale eliminare completamente gli ingredienti che potrebbero causare l’allergia e permettere ai sintomi di calmarsi. È stato osservato che entro 5 settimane dall’inizio di una dieta di eliminazione, l’80% degli animali coinvolti mostra la remissione dei segni cutanei.

  5. Reintroduzione degli Alimenti: Dopo il periodo di eliminazione, sotto la guida del veterinario, si reintroduce un sospetto allergene alla volta, monitorando qualsiasi segno di reazione. Se il cane manifesta un peggioramento dei sintomi, l’alimento reintegrato è probabilmente la causa delle sue allergie.

  6. Gestione del Processo: Il veterinario può anche aiutare a gestire la transizione del cane a una dieta blanda, poiché alcuni cani potrebbero inizialmente non gradirla. Inoltre, il veterinario può aiutare a individuare ingredienti nascosti nei cibi per animali che potrebbero interferire con la prova.

  7. Compliance del Cliente: Durante la dieta di eliminazione, è fondamentale che i proprietari evitino di dare al cane qualsiasi trattamento, snack, ossa di cuoio, orecchie di maiale, cibi umani e integratori aromatizzati, poiché questi possono interferire con i risultati della prova.

Soluzioni Rapide e Semplici per il Trattamento

  • Dieta Personalizzata: Seguire rigorosamente una dieta di eliminazione, preferibilmente con cibi preparati in casa o diete ipoallergeniche commerciali, per identificare gli allergeni specifici.
  • Controllo e Gestione: Una volta identificati gli allergeni, è essenziale evitare completamente questi ingredienti per prevenire le ricadute.
  • Interventi a Breve Termine: Se il tuo cane ha una reazione allergica improvvisa o i sintomi tornano, puoi usare dei trattamenti diretti sulla pelle o che agiscono in tutto il corpo, come:
 

Glucocorticoidi, per aiutare a calmare i sintomi. 

Antistaminici: per ridurre il prurito e altre reazioni allergiche. È importante consultare il veterinario prima di somministrarli, poiché la dose deve essere adeguata al peso e alla condizione del cane.

Bagni Terapeutici: L’uso di shampoo medicati o bagni con soluzioni lenitive può aiutare a calmare la pelle irritata. Questi prodotti sono spesso formulati con ingredienti come l’avena colloidale, che può alleviare il prurito e l’irritazione.

Creme o Pomate Topiche: Per le aree localizzate di irritazione o prurito, possono essere applicate creme o pomate topiche prescritte dal veterinario. Questi possono contenere steroidi o altri agenti antipruriginosi.

Evitare Alimenti Nocivi e Allergenici

In questa sezione, ci concentriamo su come gestire le allergie alimentari nei barboncini, specialmente in quelli con dermatite.

Esamineremo:

  1. Allergeni Alimentari Comuni: Identificheremo gli ingredienti spesso legati a reazioni allergiche nei barboncini, come carne bovina, latticini, pollo e grano.

  2. Gestione della Dieta per Cani con Dermatite: Vedremo l’importanza di una dieta controllata per ridurre i sintomi della dermatite, una comune conseguenza delle allergie alimentari.

  3. Ruolo del Veterinario: Sottolineeremo l’importanza di collaborare con un veterinario per determinare gli allergeni specifici e formulare un piano dietetico adatto.

  4. Consigli Pratici: ti offrirò suggerimenti su come gestire la dieta di un cane allergico, incluso come eliminare e reintrodurre alimenti per identificare gli allergeni.

cane con intolleranza al lattosio

Elenco di Ingredienti e Alimenti Comunemente Allergizzanti

Nella gestione della sensibilità allimentare nei barboncini come con le allergie alimentari, è fondamentale identificare gli allergeni più comuni.

Studi hanno evidenziato che gli allergeni più frequenti nei cani sono la carne bovina, i latticini, il pollo, il grano e l’agnello.

In particolare, questi alimenti dovrebbero essere i primi a essere testati durante le prove di provocazione allergenica per la diagnosi delle reazioni avverse cutanee alimentari (CAFRs)​​.

Ecco L’elenco degli ingredienti e alimenti comunemente associati a reazioni allergiche nei cani:

  • Carne Bovina: Uno degli allergeni più comuni nei cani. La carne bovina può scatenare reazioni in cani sensibili.

  • Latticini: Prodotti caseari come il latte e il formaggio sono noti per causare allergie in alcuni cani.

  • Pollo: È un altro allergene comune, spesso presente nelle diete dei cani.

  • Grano: Il grano e altri cereali possono causare allergie, soprattutto in cani con sensibilità ai cereali.

  • Agnello: Anche se in passato era considerato una buona alternativa per i cani allergici, l’agnello è diventato un allergene più comune a causa della sua crescente presenza nelle diete per cani.

  • Uova: Alcuni cani possono avere reazioni allergiche alle proteine presenti nelle uova.

  • Soia: Presente in molti alimenti commerciali per cani, la soia può essere un potenziale allergene.

  • Pesce: Anche se meno comune, il pesce può causare allergie in alcuni cani.

  • Mais: Il mais è un altro cereale che può causare reazioni allergiche in cani sensibili.

Suggerimenti su Cosa Evitare per Cani con Dermatite

Nel contesto delle allergie alimentari, è importante evitare gli ingredienti che più comunemente causano reazioni.

Poiché la dermatite è uno dei sintomi più comuni, eliminare gli allergeni noti dalla dieta del cane può portare a un miglioramento significativo dei sintomi.

Quindi:

  • Identifica gli Allergeni Comuni: Inizia con l’esclusione di ingredienti noti per causare reazioni allergiche nei cani, come carne bovina, latticini, pollo, grano, agnello, uova, soia, pesce e mais.

  • Monitoraggio dei Sintomi: Osserva attentamente qualsiasi cambiamento nei sintomi del tuo cane dopo aver eliminato questi ingredienti. Un miglioramento può indicare che uno o più di questi alimenti sono la causa della dermatite.

  • Consulta il Veterinario: È fondamentale collaborare con un veterinario per determinare la dieta più adatta al tuo cane. Il veterinario può aiutarti a scegliere una dieta ipoallergenica o a formulare un piano alimentare personalizzato.

  • Dieta di Eliminazione: Considera una dieta di eliminazione sotto la guida del veterinario. Torna nel capitolo precedente se non ricordi come funziona

  • Attenzione Snack e integratori alimentari: Evita di dare al tuo cane snack o integratori che non fanno parte della dieta prescritta, poiché anche piccole quantità dell’allergene possono scatenare una reazione.

Proteine e Carne nelle Diete dei Cani Allergici

Le proteine sono un componente cruciale nella dieta del cane, ma la scelta della fonte di proteine è fondamentale in caso di allergie alimentari.

La sensibilità alimentare nei Barboncini può spesso essere legata a specifiche fonti di proteine animali, dato che gli allergeni più comuni includono proteine animali, come la carne bovina e il pollo, è importante scegliere alternative sicure.

Le diete con proteine idrolizzate, dove le proteine sono spezzate in pezzi molto piccoli, sono spesso raccomandate per ridurre il rischio di reazioni allergiche.

In alternativa, fonti proteiche meno comuni o “novelle”, come il coniglio o il pesce, possono essere più sicure per i cani con allergie note​​.

Esistono 9 Diete per Cani famose e popolari. Scoprirle tutte e 9 può fare la differenza per il tuo cucciolo.

Soluzioni Dietetiche per Cani con Allergie e Intolleranze Alimentari

Il cibo commerciale ipoallergenico per cani riduce il rischio di allergie usando proteine non comuni e assicura un bilanciamento nutrizionale.

Tuttavia, può essere costoso e meno disponibile.

Le diete casalinghe per cani allergici necessitano di attenzione, selezione di ingredienti sicuri e consulto veterinario.

Però se ben fatte possono dare molte soddisfazioni.

iniziamo:

crocchette ipoallergeniche e cibo casalingo ipoallergenico

Cibo Commerciale Ipoallergenico per Barboncini con sensibilità alimentari:

Le opzioni di cibo commerciale ipoallergenico per cani sono progettate per ridurre il rischio di reazioni allergiche.

Questi alimenti spesso utilizzano proteine idrolizzate o fonti proteiche meno comuni per minimizzare il potenziale allergenico.

Ad esempio, possono essere usate proteine come quelle del canguro, coniglio o del pesce invece delle più comuni come il pollo o il manzo.

Vantaggi:

  • Minore Rischio di Allergie: Utilizzando ingredienti meno allergizzanti, questi cibi riducono il rischio di reazioni.
  • Dieta Bilanciata: Sono formulati per fornire un equilibrio nutrizionale completo, essenziale per la salute generale del cane.

Limitazioni:

  • Costo: Tendono ad essere più costosi rispetto agli alimenti tradizionali.
  • Disponibilità: Potrebbero non essere facilmente reperibili in tutti i negozi di animali o supermercati.
 

 Dieta Casalinga per Cani Allergici:

Preparare una dieta casalinga per cani con sensibilità alimentari, come nei Barboncini, richiede attenzione e conoscenze specifiche per garantire che il cane riceva tutti i nutrienti necessari, soprattutto quando si tratta di allergie o intolleranze alimentari.

Per questo ho scritto un articolo completo sull’Alimentazione Casalinga del Cane che devi assolutamente leggere.

Passi chiave:

  1. Consultare un Veterinario: Prima di iniziare una dieta casalinga, è cruciale consultare un veterinario o un nutrizionista veterinario.
  2. Selezione degli Ingredienti: Scegliere ingredienti ipoallergenici e adatti alle esigenze specifiche del tuo cane. Evitare cibi noti per causare reazioni allergiche nel tuo cane.
  3. Equilibrio Nutrizionale: Assicurarsi che la dieta sia bilanciata in termini di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali.
  4. Preparazione: Cucinare gli alimenti in modo sicuro per ridurre il rischio di contaminazione incrociata, prediligi la cottura al vapore.
  5. Monitoraggio: Osservare attentamente il cane per eventuali segni di reazioni allergiche o problemi di salute.
 

Consigli per la Sostituzione di Ingredienti:

  • Proteine Alternative: Usare fonti di proteine meno comuni, come anatra e coniglio.
  • Carboidrati Sicuri: Optare per carboidrati come patate dolci, zucca e riso che sono generalmente ben tollerati.
  • Integrare Vitamine e Minerali: Se necessario, aggiungere integratori per garantire una dieta equilibrata.
 

La creazione di una dieta casalinga per cani con allergie richiede impegno e attenzione, ma può essere un’opzione efficace per gestire le sensibilità alimentari del tuo animale domestico.

Collaborando strettamente con un professionista veterinario, puoi garantire che il tuo cane riceva una dieta sana e adatta alle sue esigenze specifiche.