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Cane Epilettico e Alimentazione: [Cibi Sicuri e Cibi Nocivi]

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2024

Cane Epilettico e Alimentazione, qual’è la dieta migliore per un cane epilettico e quali sono i cibi da prediligere o evitare?

In sintesi:

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione dell’epilessia nei cani. Evita cibi con glutammato monosodico, dolcificanti artificiali, sale e carboidrati raffinati. Prediligi olio di pesce per omega-3 e omega-6; bacche, carote, spinaci e broccoli; carne magra, uova e cereali integrali.

Meglio una dieta casalinga o una dieta di sole crocchette per un cane epilettico?

Sai cosa fare durante una crisi?

Scopriamolo insieme:

Capitoli

Cosa non può mangiare un cane epilettico?

Cane epilettico con a fianco cibi che fanno bene e aiutano le crisi epilettiche del cane. alimentazione e dieta per cani epilettici

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione dell’epilessia nei cani. Se il tuo cane soffre di epilessia, è fondamentale conoscere gli alimenti da evitare per prevenire crisi convulsive e mantenere il tuo amico a quattro zampe in buona salute.

Vediamo insieme cosa non può mangiare un cane epilettico:

Cibi Ricchi di Glutammato Monosodico (MSG)

Il glutammato monosodico è un additivo alimentare che può causare problemi neurologici nei cani, incluso l’aumento della frequenza delle crisi epilettiche. Quindi attenzione alle etichette! Il Glutammato lo puoi trovare in snack salati, cibi processati e alcuni alimenti per animali domestici commerciali.

Prodotti con Dolcificanti Artificiali

Xilitolo, un dolcificante artificiale comune, può essere particolarmente tossico per i cani, provocando ipoglicemia e potenziali crisi convulsive. Si trova in gomme da masticare, caramelle senza zucchero e alcuni prodotti da forno.

Cibi con Alti Contenuti di Sale

Il sale in eccesso può causare ipertensione e aggravare i sintomi dell’epilessia. I cibi salati sono ovunque, come in patatine, salumi, cibi in scatola.

Alimenti Ricchi di Carboidrati Raffinati

Gli alimenti ad alto indice glicemico possono causare fluttuazioni rapide dei livelli di zucchero nel sangue, questo può scatenare convulsioni nei cani epilettici. Fonti comuni sono pane bianco, pasta, riso bianco.

Carne Cruda o Poco Cotta

La carne cruda può contenere batteri e parassiti che possono indebolire il sistema immunitario del cane questo, più che far aumentare le crisi le peggiora, un cane debole è un cane più fragile.

La storia di Elena e Melissa

Elena desiderava tanto un cane e, mi raccontò che lo trovò prorio dietro casa, un suo vicino decise di far fare i cuccioli al suo cane ed Elena prese subito la palla al balzo.

Conoscendola è stato un miracolo che ne prese solo uno!

Tra tutti, una cagnolina piccola e vivace si distinse subito per la sua energia contagiosa. Elena la scelse e la chiamò Melissa.

I Primi Mesi di Vita

Nei primi mesi, Melissa era piena di vita. Le passeggiate nel parco, i giochi e le coccole serali riempivano le giornate della mia amica Elena e della sua nuova anima gemella. Melissa era una fonte inesauribile di gioia, sempre pronta a giocare e a correre.

I Segnali Preoccupanti

Con il passare del tempo, Elena iniziò a notare dei cambiamenti. Melissa sembrava sempre più stanca e affaticata. La sua vivacità diminuiva e cominciava a mostrare segni di ansia e irrequietezza. Questi sintomi erano sottili, ma costanti:

  • Si mostrava ansiosa e nervosa.
  • A volte sembrava cercare insistentemente attenzione.
  • Mostrava cambiamenti nel comportamento alimentare e nella sete, alternando periodi di scarso appetito a momenti di sete eccessiva.
 

Il Primo Episodio

Quando Melissa aveva sei mesi, la situazione precipitò. Una sera, Elena trovò Melissa distesa sul pavimento in preda a una crisi. La cagnolina tremava, aveva spasmi muscolari e sembrava inconsapevole di ciò che la circondava. Elena, spaventata, cercò di aiutarla ma non sapeva come.

Dopo una corsa dal veterinario e una serie di esami, la diagnosi fu chiara: epilessia idiopatica. Questo tipo di epilessia è comune nei cani giovani, spesso tra i sei mesi e i sei anni di età, e non ha una causa strutturale identificabile. Il veterinario spiegò che Melissa avrebbe dovuto prendere farmaci antiepilettici per tutta la vita, ma che con un trattamento adeguato, avrebbe potuto vivere una vita normale.

La Gestione della Malattia

Elena sta tutt’ora seguendo una routine rigorosa per la somministrazione dei farmaci di Melissa. Sta seguendo una dieta specifica e sta imparando a riconoscere i segnali premonitori delle crisi e a gestire le situazioni di emergenza. Durante una crisi, sa di dover mantenere la calma, rimuovere oggetti pericolosi e fornire un ambiente tranquillo per Melissa.

La storia di Elena e Melissa mostra quanto sia importante riconoscere tempestivamente i sintomi e gestire adeguatamente le condizioni croniche.

I sintomi dell’epilessia nei cani

L’epilessia nei cani è una condizione neurologica che si manifesta con crisi convulsive. Riconoscere i sintomi dell’epilessia è fondamentale per intervenire tempestivamente e migliorare la qualità della vita del tuo animale.

Di seguito, ti descrivo i principali sintomi da osservare.

Sintomi Pre-Ictal (Fase Prodromica e Aura)

  • Comportamento Anomalo

    • Descrizione: Il cane può mostrare segni di nervosismo, irrequietezza o cercare costantemente l’attenzione del proprietario.
    • Durata: Questa fase può durare da pochi minuti a diverse ore prima dell’inizio della crisi.
 
  • Lamenti e Vocalizzazioni

    • Descrizione: Alcuni cani possono iniziare a gemere, abbaiare o ululare senza un apparente motivo.
 
  • Salivazione Eccessiva

    • Descrizione: La produzione di saliva può aumentare notevolmente, e il cane potrebbe iniziare a sbavare.
 
  • Comportamento Ripetitivo

    • Descrizione: Il cane può iniziare a leccare, masticare a vuoto o mostrare comportamenti ripetitivi e compulsivi.
 

Sintomi Ictal (Durante la Crisi)

  • Convulsioni Generalizzate

    • Descrizione: Il cane può avere spasmi muscolari violenti e incontrollati. Questo è il sintomo più evidente e comune delle crisi epilettiche.
    • Durata: Generalmente dura da pochi secondi a qualche minuto.
 
  • Perdita di Coscienza

    • Descrizione: Durante una crisi grave, il cane può perdere conoscenza.
 
  • Rigidezza Muscolare

    • Descrizione: I muscoli del cane possono diventare rigidi e tesi.
 
  • Movimenti di Paddling

    • Descrizione: Il cane può fare movimenti di nuoto con le zampe mentre è sdraiato su un lato.
 
  • Perdita di Controllo delle Funzioni Corporali

    • Descrizione: Durante una crisi, è comune che il cane perda il controllo della vescica e dell’intestino, urinando o defecando involontariamente.
 
  • Vocalizzazioni Forti

    • Descrizione: Alcuni cani possono emettere urla o grida durante le convulsioni.
 

Sintomi Post-Ictal (Dopo la Crisi)

  • Confusione e Disorientamento

    • Descrizione: Dopo una crisi, il cane può apparire disorientato e confuso, non riconoscendo l’ambiente circostante o il proprietario.
    • Durata: Questa fase può durare da pochi minuti a diverse ore.
 
  • Debolezza e Atassia

    • Descrizione: Il cane può avere difficoltà a camminare, con un’andatura instabile o traballante.
 
  • Cecità Temporanea

    • Descrizione: In alcuni casi, i cani possono apparire temporaneamente ciechi.
 
  • Aumento della Fame e della Sete

    • Descrizione: Dopo una crisi, è comune che il cane abbia una fame e sete aumentate.
 

3 Consigli d’oro se hai un cane epilettico

Documentare le Crisi: Tieni un diario delle crisi per monitorare la frequenza, la durata e le circostanze delle crisi. Questo sarà utile per il veterinario nella diagnosi e nel trattamento.

Evitare il Panico: Mantieni la calma durante una crisi. Evita di mettere le mani vicino alla bocca del cane per non essere morso accidentalmente.

Proteggere il Cane: Assicurati che il cane non si ferisca durante la crisi rimuovendo oggetti pericolosi nelle vicinanze.

Epilessia e dieta del cane

L’epilessia è una condizione neurologica comune nei cani che può essere gestita non solo con farmaci, ma anche con adeguamenti specifici alla dieta.

Modificare l’alimentazione di un cane epilettico può aiutare a ridurre la frequenza e la severità degli attacchi.

Parliamo ora dei cibi benefici per un cane epilettico

Cibi Benefici per Cani Epilettici

Grassi Omega-3 e Omega-6: Olio di pesce, semi di lino, olio di canapa. Questi acidi grassi essenziali sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e possono aiutare a proteggere il cervello.

Antiossidanti: Bacche, carote, spinaci, e broccoli. Gli antiossidanti combattono i danni dei radicali liberi nel cervello e possono migliorare la salute generale del sistema nervoso.

Vitamine del Gruppo B: Carne magra, uova, e cereali integrali. Le vitamine B, in particolare B6 e B12, sono essenziali per il funzionamento del sistema nervoso e possono aiutare a gestire i sintomi dell’epilessia.

Proteine a basso contenuto di grassi: Pollo, tacchino, pesce, e legumi. Forniscono energia costante, essenziale per un cane con condizioni neurologiche.

Dieta Chetogenica per Cani Epilettici

La dieta chetogenica, originariamente sviluppata per il trattamento dell’epilessia nei bambini, è stata adattata anche per i cani. Questa dieta è ad alto contenuto di grassi, adeguata in proteine e molto bassa in carboidrati, promuovendo così la produzione di corpi chetonici che hanno un effetto anticonvulsivo.

  • Componenti tipici: Carne grassa, oli, alcuni latticini e verdure.
  • Meccanismo: Induce uno stato di chetosi in cui il corpo utilizza i grassi invece dei carboidrati come fonte primaria di energia, il che può aiutare a ridurre le convulsioni.
 

Ma perchè?

I chetoni forniscono una fonte di energia più stabile e duratura rispetto al glucosio. Questo può aiutare a prevenire i picchi e i cali di zucchero nel sangue che possono scatenare convulsioni.

Inoltre, hanno proprietà neuroprotettive che possono ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo nel cervello. Questi effetti possono aiutare a proteggere i neuroni e ridurre la predisposizione alle crisi epilettiche.

Epilessia nei Cani: Dieta Casalinga vs Dieta a Base di Crocchette

La gestione dell’epilessia nei cani può essere influenzata significativamente dalla scelta della dieta. Esistono due principali approcci alimentari per cani epilettici: la dieta casalinga e la dieta a base di crocchette. Entrambi hanno i loro vantaggi e svantaggi e possono essere adattati alle esigenze specifiche del cane.

Dieta Casalinga per Cani Epilettici

La dieta casalinga prevede la preparazione dei pasti con ingredienti freschi e naturali. Questo tipo di dieta può essere personalizzata per soddisfare le esigenze specifiche di un cane epilettico.

Vantaggi:

  • Controllo degli Ingredienti: Permette ai proprietari di scegliere ingredienti di alta qualità e di evitare additivi e conservanti che potrebbero scatenare convulsioni.
  • Personalizzazione: La dieta può essere adattata per includere cibi benefici specifici come quelli ricchi di omega-3, antiossidanti e vitamine del gruppo B.
  • Freschezza: Gli alimenti freschi possono essere più appetibili e nutrienti rispetto ai cibi trasformati.
 

Svantaggi:

  • Tempo e Impegno: La preparazione di pasti freschi richiede tempo e dedizione.
  • Bilanciamento Nutrizionale: È essenziale assicurarsi che la dieta sia bilanciata dal punto di vista nutrizionale, il che può richiedere la consulenza di un veterinario nutrizionista.
 

Dieta a Base di Crocchette per Cani Epilettici

Le crocchette sono un’opzione pratica e conveniente per molti proprietari di cani. Esistono formule specifiche sul mercato progettate per cani con esigenze particolari, incluso l’epilessia.

Vantaggi:

  • Comodità: Le crocchette sono facili da conservare e servire.
  • Bilanciamento Nutrizionale: Le crocchette di alta qualità sono formulate per essere nutrizionalmente complete.
  • Disponibilità di Formule Specifiche: Alcune marche offrono formule specifiche che supportano la salute neurologica e riducono l’infiammazione.
 

Svantaggi:

  • Qualità Variabile: La qualità delle crocchette può variare notevolmente tra le diverse marche.
  • Additivi e Conservanti: Alcune crocchette contengono additivi, conservanti e coloranti artificiali che possono essere dannosi per i cani epilettici.
 

Esempi di Marche Raccomandate

  • Royal Canin Veterinary Diet Neurological: Formulata per supportare la salute neurologica con ingredienti come acidi grassi omega-3.
  • Hill’s Prescription Diet l/d Liver Care: Supporta la funzione epatica e contiene nutrienti specifici per il cervello.
  • Purina Pro Plan Veterinary Diets NeuroCare: Contiene nutrienti che supportano la funzione cerebrale.

Cosa scatena attacco epilettico cane?

Le crisi epilettiche nei cani possono essere scatenate da una varietà di fattori. Identificare questi fattori è cruciale per prevenire gli attacchi e migliorare la qualità della vita del cane.

Queste crisi possono essere scatenate da:

Stress e Ansia: Lo stress può aumentare la probabilità di crisi epilettiche. Eventi stressanti includono cambiamenti nell’ambiente, visite dal veterinario, rumori forti, e separazione dal proprietario.

Cambiamenti nella Dieta o nelle Abitudini Alimentari: Cambiamenti improvvisi nella dieta o pasti irregolari possono influenzare il metabolismo del cane e scatenare crisi.

Fattori Ambientali: Luci lampeggianti, rumori forti e altre stimolazioni sensoriali intense possono provocare crisi epilettiche.

Malattie e Infezioni: Infezioni, febbre, e altre malattie possono aumentare il rischio di attacchi epilettici.

Sostanze Tossiche: Esposizione a sostanze tossiche, come alcuni alimenti per umani (cioccolato, uva) e piante velenose, può scatenare convulsioni.

Fluttuazioni Ormonali: Le femmine possono essere più suscettibili durante i periodi di calore o gravidanza.

Farmaci e Vaccinazioni: Alcuni farmaci e vaccinazioni possono avere effetti collaterali che includono convulsioni.

Cosa fare quando un cane ha una crisi epilettica

Gestire una crisi epilettica può essere un’esperienza stressante per i proprietari. 

Ti ho creato una guida step-by-step su cosa fare durante una crisi epilettica di un cane. Vediamola insieme:

1. Mantenere la Calma

  • Cosa fare: Resta calmo per poter assistere il cane in modo efficace.
  • Perché: Il tuo stato emotivo può influenzare il comportamento del cane e la tua capacità di intervenire correttamente.

2. Spostare il Cane in un Luogo Sicuro

  • Cosa fare: Se possibile, sposta il cane in un’area dove non può farsi male.
  • Esempi: Evita scale, mobili affilati e altri pericoli.
  • Perché: Prevenire ulteriori lesioni al cane durante la crisi.

3. Non Toccare il Cane Durante la Crisi

  • Cosa fare: Evita di mettere le mani vicino alla bocca del cane e non cercare di tenere ferma la sua testa.
  • Perché: Puoi essere morsicato accidentalmente; lascia che la crisi si svolga naturalmente senza interferenze.

4. Abbassare le Luci e Ridurre i Rumori

  • Cosa fare: Spegni le luci forti e riduci i rumori nell’ambiente.
  • Perché: Creare un ambiente calmo può aiutare a minimizzare l’intensità della crisi.

5. Tenere il Tempo

  • Cosa fare: Cronometra la durata della crisi.
  • Perché: Se la crisi dura più di 5 minuti, contatta immediatamente un veterinario, poiché potrebbe essere un’emergenza.

6. Monitorare il Cane Dopo la Crisi

  • Cosa fare: Dopo la crisi, osserva attentamente il cane. Potrebbe essere confuso, stanco o temporaneamente cieco.
  • Perché: Assicurati che si riposi e non si faccia male durante il periodo post-crisi.

7. Contattare il Veterinario

    • Cosa fare: Informare il veterinario di ogni episodio.
    • Perché: Il veterinario può valutare la necessità di aggiustamenti nel trattamento o ulteriori esami per gestire meglio la condizione del cane.

Quali razze di cani possono soffrire di crisi epilettiche?

L’epilessia può colpire cani di qualsiasi razza, ma alcune razze sono più predisposte geneticamente a sviluppare questa condizione. Sono 10 le razze di cani più soggette all’epilessia:

  1. Beagle
  2. Pastore Tedesco
  3. Golden Retriever
  4. Labrador Retriever
  5. Collie
  6. Boxer
  7. Barboncino (Standard e Miniatura)
  8. San Bernardo
  9. Cocker Spaniel
  10. Shetland Sheepdog
 

Anche se queste razze sono geneticamente predisposte all’epilessia, la condizione può manifestarsi in qualsiasi cane, indipendentemente dalla razza. La diagnosi precoce e il trattamento adeguato sono fondamentali per gestire efficacemente l’epilessia e migliorare la qualità della vita del cane. Se sospetti che il tuo cane possa avere epilessia, consulta un veterinario per una valutazione approfondita e per discutere le migliori opzioni di trattamento.

L’alimentazione può far aumentare le crisi epilettiche?

Si, una pessima alimentazione e non equilibrata può influire negativamente sulle crisi di un cane epilettico. Evitare alimenti potenzialmente nocivi, mantenere una dieta equilibrata e fare transizioni alimentari graduali sono passaggi importanti per supportare la salute neurologica del cane.

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Attenzione

Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.

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