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Pancreatite nel Cane e Alimentazione [Evita gli Errori]

Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2024

Pancreatite nel cane e alimentazione, scopri quali cibi un cane può o non può mangiare se ha problemi al pancreas.

In sintesi:

La pancreatite nei cani richiede una dieta specifica, proteine facilmente digeribili come pollo e tacchino. Verdure come zucca e carote oppure crocchette e cibo umido specifici per questo disturbo. Evita cibi grassi, speziati, e ricchi di zuccheri, che possono peggiorare la condizione.

Sai quali cibi evitare e come capire se il tuo cane è affetto da pancreatite?

Iniziamo:

Capitoli

Cosa Dare da Mangiare al Cane con Pancreatite?

Alimentazione e pancreatite nel cane, cibi benefici per cani con pancreatite e cibi da evitare

Per i cani con pancreatite, è essenziale offrire una dieta bassa in grassi e facilmente digeribile per non sovraccaricare il pancreas. Ecco alcune opzioni di cibi umidi e secchi che potrebbero essere adatte per il tuo cane con pancreatite:

Cibi Umidi per Cani con Pancreatite

  1. Stuzzy Monoprotein Tacchino e Zucchine: Questo è un cibo umido formulato con un’unica fonte di proteine animali, il tacchino, noto per essere facilmente digeribile, arricchito con zucchine che aggiungono fibre utili alla digestione. È privo di cereali e glutine, il che lo rende una scelta ideale per cani con sensibilità digestive​​.

  2. Dechra Specific Digestive Support: Questo patè è specificamente formulato per supportare la digestione, con carne di maiale e ingredienti che promuovono un microbioma bilanciato e riducono i gas intestinali sgradevoli. È arricchito con probiotici e vitamine per sostenere il sistema immunitario.

Cibi Secchi per Cani con Pancreatite

  1. Hill’s Prescription Diet w/d Canine Low Fat: Queste crocchette sono formulate per il controllo del peso e hanno un basso contenuto di grassi, ideale per cani con pancreatite. È una delle opzioni più raccomandate dai veterinari per la gestione a lungo termine della pancreatite​.

  2. Purina Pro Plan Veterinary Diets OM Obesity Management: Queste crocchette sono progettate per la gestione del peso e la salute digestiva, fornendo una dieta ridotta in calorie e grassi, anch’esse consigliate per cani con problemi di pancreatite​​.

  3. Royal Canin VD Satiety Small Dog: Questo alimento secco è formulato per cani di piccola taglia che necessitano di una dieta bassa in grassi, aiutando nella gestione dell’appetito e nella prevenzione delle ricadute di pancreatite​​.

Quale Carne Dare al Cane con Pancreatite

 

Per i cani con pancreatite, è cruciale scegliere carni magre poiché sono più facili da digerire e meno stimolanti per il pancreas. Le opzioni consigliate includono:

  1. Pollo: Il pollo, soprattutto il petto senza pelle, che è basso in grassi e uno degli alimenti più comunemente raccomandati per cani con problemi digestivi.
  2. Tacchino: Simile al pollo, il tacchino magro è un’ottima scelta.
  3. Manzo magro: Evita tagli grassi del manzo; opta per quelli magri e cucinali senza aggiunta di grassi.
  4. Pesce bianco: Pesce come merluzzo o il branzino, sono bassi in grassi e ricchi di acidi grassi omega-3 che possono aiutare a ridurre l’infiammazione.
 

Quali sono le verdure che possono mangiare i cani con la pancreatite?

Le verdure possono essere un’aggiunta utile alla dieta di un cane con pancreatite, purché siano cotte per facilitare la digestione e servite senza condimenti o grassi aggiunti.

Ecco alcune scelte sicure:

  1. Zucca: La zucca è ricca di fibre e può aiutare a regolare il sistema digestivo.
  2. Patate dolci: Un’altra buona fonte di carboidrati complessi e fibre, le patate dolci dovrebbero essere cotte e servite senza la buccia.
  3. Carote: Le carote forniscono vitamine e sono facilmente digeribili quando cotte.
  4. Broccoli: Ricchi di fibre e nutrienti, i broccoli sono un’ottima scelta, ma dovrebbero essere cotti a vapore o bolliti e offerti in piccole quantità a causa del loro potenziale di causare gas se consumati in grandi quantità.
  5. Cavolfiore: Simile ai broccoli, il cavolfiore è una buona fonte di fibre e deve essere cucinato per essere più facilmente digeribile per i cani.
  6. Piselli: Forniscono proteine e carboidrati, oltre a essere una buona fonte di vitamine A, K e varie vitamine del gruppo B. Anche i piselli devono essere cotti per facilitare la digestione.
  7. Fagiolini: I fagiolini sono bassi in calorie e ricchi di fibre, il che li rende ideali per la gestione del peso, un fattore importante nella prevenzione della pancreatite.
  8. Cetrioli: Composti principalmente da acqua, i cetrioli sono bassi in calorie e possono aiutare a mantenere l’idratazione, oltre a fornire una croccantezza che molti cani apprezzano.
 
Prima di andare avanti volevo rispondere ad una domanda importantissima, ma perchè viene la pancreatite al cane e quanto dura?

Perché al cane viene la pancreatite?

La pancreatite nei cani può essere scatenata da vari fattori, i principali sono 7, e sono:

  • Alimentazione Ricca di Grassi: Il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi è uno dei principali fattori di rischio per la pancreatite nei cani. Alimenti molto grassi possono sovraccaricare il pancreas, portando all’infiammazione.

  • Obesità: I cani sovrappeso hanno un rischio maggiore di sviluppare pancreatite. Il grasso corporeo in eccesso può alterare il normale funzionamento del pancreas e aumentare la probabilità di infiammazione.

  • Predisposizione Genetica: Alcune razze di cani, come i Schnauzer Miniatura, i Cocker Spaniel e alcuni terrier, hanno una predisposizione genetica alla pancreatite.

  • Malattie Concomitanti: Condizioni mediche come il diabete mellito o iperlipidemia (alti livelli di grassi nel sangue) possono predisporre i cani alla pancreatite.

  • Traumi al Pancreas: Lesioni fisiche alla zona dell’addome possono danneggiare il pancreas e scatenare un’episodio di pancreatite.

  • Effetti Collaterali di Farmaci: Alcuni farmaci possono indurre pancreatite come effetto collaterale. Questo include certi tipi di diuretici e antibiotici.

  • Infezioni: In rari casi, infezioni batteriche o virali possono contribuire allo sviluppo della pancreatite.

Quanto dura la pancreatite nel cane?

La durata della pancreatite nei cani può variare significativamente a seconda della gravità e del tipo di pancreatite, oltre che dalle condizioni generali di salute del cane e dalla risposta al trattamento.

Ci sono due tipi di pancreatite nel cane, la pancreatite acuta e cronica:

Pancreatite Acuta: Questa forma di pancreatite si manifesta improvvisamente e può variare da lieve a severa. I casi lievi possono risolversi in pochi giorni con un trattamento adeguato, che include riposo del pancreas (astinenza dal cibo), idratazione e, se necessario, terapia anti-infiammatoria e antidolorifica. Tuttavia, i casi gravi possono richiedere un ricovero prolungato e un trattamento intensivo che può durare diverse settimane.

Pancreatite Cronica: In questa forma, l’infiammazione è persistente e può comportare danni progressivi al pancreas. La pancreatite cronica è gestita piuttosto che curata e richiede spesso modifiche a lungo termine della dieta e, occasionalmente, l’uso continuativo di farmaci. La condizione può presentare fasi di esacerbazione e remissione che variano nel tempo.

In entrambi i casi, la prontezza nel riconoscere i sintomi e iniziare il trattamento è cruciale per ridurre i rischi di complicazioni e migliorare l’esito per il cane. È sempre consigliabile consultare un veterinario se si sospetta una pancreatite o se il cane mostra sintomi come vomito, dolore addominale, letargia o perdita di appetito.

Quali cibi evitare per la pancreatite?

Per aiutare a gestire o prevenire la pancreatite nei cani, è importante evitare alcuni tipi di cibi che possono aggravare l’infiammazione del pancreas. Ecco una lista di alimenti che generalmente dovrebbero essere evitati:

  1. Cibi Grassi e Fritti: Alimenti ad alto contenuto di grassi sono tra i principali scatenanti della pancreatite. Questo include cibi come bacon, salsicce, panna, e qualsiasi cibo fritto.

  2. Ossa e Grassi Animali: I grassi presenti in alcune parti di carne (come la pelle del pollo o il grasso visibile sulla carne) possono essere particolarmente difficili da digerire per i cani con pancreatite.

  3. Alimenti Ricchi di Zuccheri: Evitare cibi con alti contenuti di zuccheri semplici può aiutare a prevenire picchi di trigliceridi che possono influenzare il pancreas.

  4. Cibi Condoti e Speziati: Alimenti che contengono spezie, cipolla, aglio o sono troppo conditi possono irritare il tratto digestivo e il pancreas.

  5. Prodotti Lattiero-Caseari: Particolarmente quelli ad alto contenuto di grassi come i formaggi grassi la panna ed il burro.

  6. Alimenti Elaborati e Conservati: Cibi che contengono conservanti, coloranti o additivi possono essere difficili da digerire e potenzialmente dannosi per un cane con pancreatite.

L’ideale è offrire al tuo cane una dieta bilanciata, sviluppata con il supporto di un veterinario, che possa soddisfare le sue esigenze nutrizionali senza sovraccaricare il pancreas. 

Cosa peggiora la pancreatite?

La pancreatite può essere aggravata da diversi fattori, e comprendere questi può aiutarti a gestire e prevenire questa malattia. Ecco cosa può peggiorare la pancreatite:

  • Dieta Inadeguata: Una dieta ricca di grassi è uno dei fattori più comuni che può scatenare un episodio di pancreatite. Alimenti pesanti, grassi e fritti devono essere evitati.

  • Alimentazione Improvvisa di Cibi Ricchi o Non Abituali: Dare al cane grandi quantità di cibi insoliti o particolarmente ricchi, anche come trattamento speciale, può innescare un attacco di pancreatite.

  • Obesità: L’obesità aumenta il rischio di pancreatite. I cani in sovrappeso hanno più probabilità di sviluppare pancreatite rispetto ai cani di peso normale.

  • Farmaci: Alcuni farmaci possono avere effetti collaterali che includono l’insorgenza di pancreatite. È importante discutere con il veterinario l’uso di qualsiasi medicinale.

  • Malattie Preesistenti: Condizioni come il diabete mellito e iperlipidemia (alti livelli di lipidi nel sangue) possono aumentare il rischio di pancreatite nei cani.

  • Stress Fisico o Traumi: Un trauma fisico nella regione addominale del cane può causare pancreatite.

Diete per cani con la pancreatite

Quando si tratta di scegliere la dieta giusta per un cane con pancreatite, sia l’alimentazione casalinga che quella commerciale (crocchette e cibo umido) presentano vantaggi e svantaggi. Ecco una panoramica dei pro e contro di ciascuna opzione per aiutarti a prendere una decisione informata.

Alimentazione Casalinga

Vantaggi:

  • Controllo totale degli ingredienti: Preparando i pasti in casa, puoi assicurarti che siano usati solo ingredienti freschi e adatti, senza grassi aggiunti o sostanze che potrebbero aggravare la condizione del tuo cane.
  • Adattabilità: Le diete fatte in casa possono essere facilmente adattate per soddisfare le esigenze nutrizionali specifiche e le preferenze del tuo cane, permettendo modifiche basate sulla sua tolleranza agli alimenti.
 

Svantaggi:

  • Richiede tempo e conoscenza: Preparare un’alimentazione equilibrata e sicura richiede tempo, sforzi e una buona conoscenza delle esigenze nutrizionali dei cani, che può essere complessa.
  • Rischio di squilibri nutrizionali: Senza la guida di un nutrizionista veterinario, esiste il rischio di non fornire tutti i nutrienti necessari, che potrebbe portare a carenze a lungo termine.
 

Crocchette e Cibo Umido

Vantaggi:

  • Comodità: I cibi commerciali sono pronti all’uso e facilmente reperibili, risparmiando tempo e sforzi nella preparazione dei pasti.
  • Bilanciamento nutrizionale: Sono formulati per rispettare specifiche esigenze nutrizionali, inclusi quelli progettati specificamente per supportare cani con pancreatite, garantendo che il cane riceva una dieta equilibrata.
 

Svantaggi:

  • Contenuto di grassi: Alcuni cibi commerciali potrebbero ancora avere livelli di grassi più alti rispetto a quelli ideali per un cane con pancreatite, anche se etichettati come a basso contenuto di grassi.
  • Costo: Le formule specializzate, soprattutto quelle prescritte dai veterinari, possono essere costose rispetto alle opzioni standard.
 

In conclusione, sia l’alimentazione casalinga che quella commerciale hanno i loro punti di forza e le loro debolezze. È fondamentale collaborare con il veterinario per sviluppare un piano alimentare che non solo soddisfi le esigenze nutrizionali del tuo cane, ma che minimizzi anche il rischio di aggravare la pancreatite.

Sintomi e Diagnosi della Pancreatite nei Cani

La pancreatite nei cani può manifestarsi attraverso vari sintomi, che a volte possono essere confusi con altre condizioni. Ecco alcuni segnali da monitorare:

  • Dolore addominale: I cani possono mostrare segni di dolore o disagio, come una postura ricurva o sensibilità quando l’addome è toccato.
  • Vomito: Frequenti episodi di vomito sono comuni.
  • Dieta e appetito ridotti: I cani spesso perdono interesse per il cibo e possono rifiutare di mangiare.
  • Letargia: Un cane con pancreatite può apparire insolitamente stanco o apatico.
  • Febbre: In alcuni casi, può presentarsi febbre.
 

Come Sono le Feci di un Cane con Pancreatite

Le feci di un cane con pancreatite possono variare notevolmente a seconda della gravità e della durata della malattia:

  • Feci molli o acquose: La diarrea è un sintomo comune.
  • Feci oleose o con un cattivo odore: A causa dell’impropria digestione dei grassi, le feci possono apparire più grasse del normale e avere un odore particolarmente sgradevole.
  • Presenza di sangue: In casi gravi, le feci possono contenere sangue o apparire più scure, a causa del sanguinamento interno.
 

Quanto Dura la Pancreatite nel Cane

La durata della pancreatite nei cani dipende da molti fattori, inclusa la gravità dell’attacco e la risposta al trattamento:

  • Pancreatite Acuta: Gli episodi acuti possono risolversi in pochi giorni con un trattamento adeguato, ma in casi gravi possono richiedere ospedalizzazione e cure intensive per settimane.
  • Pancreatite Cronica: Questa forma è di lunga durata e può mostrare episodi ricorrenti con sintomi che persistono o ritornano periodicamente. La gestione della pancreatite cronica spesso richiede cambiamenti dietetici e di stile di vita a lungo termine.
 

Pancreatite e Consumo di Acqua

I cani con pancreatite possono effettivamente bere più del solito. Questa sete improvvisa di acqua può essere dovuta a vari motivi:

  • Disidratazione: Vomito e diarrea possono rapidamente portare alla disidratazione, incentivando il cane a bere di più per compensare la perdita di fluidi.
  • Tentativo di alleviare il disagio: Bere più acqua può essere un tentativo di alleviare il disagio o la nausea.
 

In caso di sospetta pancreatite, è cruciale consultare immediatamente un veterinario. La diagnosi precoce e il trattamento possono fare una grande differenza nella prognosi dell’animale.

Pancreatite e Malassorbimento

La pancreatite nei cani è una condizione complessa che può essere influenzata da diversi fattori, inclusi problemi legati al malassorbimento dei nutrienti. Quando un cane non assimila correttamente il cibo, può manifestarsi una serie di problemi digestivi, tra cui la pancreatite.

Il malassorbimento può essere correlato alla pancreatite nei cani attraverso diversi meccanismi:

  1. Effetti Diretti sul Pancreas: Il malassorbimento può essere un segno di disfunzione pancreatica esistente. Il pancreas ha un ruolo cruciale nella digestione grazie agli enzimi che produce. Se questi enzimi non sono adeguatamente secreti o non funzionano come dovrebbero, può verificarsi il malassorbimento. Se il pancreas è danneggiato o infiammato, come nella pancreatite, la sua capacità di produrre questi enzimi digestivi può essere compromessa, portando a malassorbimento.

  2. Circolo Vizioso di Infiammazione e Danno: Il malassorbimento può peggiorare l’infiammazione nel tratto gastrointestinale, il che può a sua volta avere un impatto negativo sul pancreas. Se il cibo non viene digerito correttamente, i residui possono causare irritazione e infiammazione nell’intestino. Questo stato infiammatorio può influenzare negativamente il pancreas, aggravando o persino scatenando episodi di pancreatite.

  3. Alterazione del Microbioma Intestinale: Un malassorbimento significativo può alterare l’equilibrio del microbioma intestinale. Questi cambiamenti possono promuovere uno stato infiammatorio che coinvolge anche il pancreas, dato che il sistema digestivo è strettamente interconnesso.

Il malassorbimento può essere sia un sintomo che una causa di ulteriori complicazioni nella pancreatite.

Se il pancreas non funziona correttamente, ciò può influenzare l’efficacia con cui i nutrienti vengono scomposti e assorbiti, creando un ciclo di malassorbimento e danni pancreatici ulteriori. Ecco perché è essenziale trattare tempestivamente ogni sospetto caso di pancreatite o malassorbimento in un cane, per minimizzare l’impatto sulla salute generale dell’animale e prevenire complicazioni future.

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Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.

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