Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2024
Alimentazione e tumore nei cani, vediamo insieme quali cibi prediligere, i tipi di diete da considerare e quali alimenti evitare.
In sintesi:
L’alimentazione in caso di tumore o cancro nel cane è importantissima, includi Omega-3, fibre e antiossidanti nella dieta. Evita zuccheri e carboidrati semplici, grassi trans, carni processate e cibi calorici. Esamina diete come quella casalinga, vegetariana, BARF, chetogenica o crocchette.
Sai quali sono i migliori integratori e i primi segnali da tenere d’occhio?
Vediamolo insieme:
Una dieta bilanciata può giocare un ruolo significativo nel supportare il trattamento del cancro nei cani, aiutando a rallentare la progressione della malattia.
Di seguito, ti parlo di alcune strategie alimentari basate su evidenze scientifiche che possono contribuire a limitare la crescita tumorale.
Omega-3 Acidi Grassi
Fibre Alimentari
Antiossidanti
Curcumina (presente nella Curcuma)
Tè Verde (EGCG)
Ora ti racconterò la storia di Birillo e della mia amica Francesca, e di come l’alimentazione può veramente aiutare:
Quando a Birillo, fu diagnosticato un tumore intestinale non curabile, il mondo sembrò crollare per entrambi. I veterinari non erano ottimisti riguardo alle prospettive di Birillo, dandogli solo qualche mese di vita.
Mi ricordo ancora la sua chiamata, sono cose veramente tristi ma cerchiamo di trarre un insegnamento.
Francesca, determinata a fare tutto il possibile, si immerse nella ricerca, l’unica cosa che poteva fare era curare al massimo l’alimentazione per aiutare Birillo in questa difficile battaglia.
Dopo aver consultato specialisti e nutrizionisti veterinari, Francesca iniziò a integrare nella dieta di Birillo alimenti ricchi di nutrienti anti-infiammatori e antiossidanti. Il nuovo regime alimentare includeva omega-3, provenienti da olio di pesce e una grande quantità di verdure ricche di fibre.
La curcumina, un potente antinfiammatorio naturale presente nella curcuma, divenne un supplemento regolare nella sua dieta, insieme ad altri integratori specifici.
La dieta che seguì non posso condividerla, ogni cane è diverso e creerebbe solo confusione.
Sorprendentemente, dopo alcuni mesi di questa dieta modificata, il veterinario di Birillo notò un rallentamento nella progressione del tumore. Non solo, Birillo sembrava avere più energia, cosa che riempì Francesca ed anche me di speranza e di una rinnovata speranza.
Può essere stato un caso, succedono, però nessuno lo potrà mai sapere.
Incredibilmente, Birillo superò le aspettative di tutti, vivendo non solo i pochi mesi previsti ma ben tre anni in più. Questo tempo extra non fu solo un dono per Birillo ma anche per Francesca, permettendole di creare ricordi preziosi e di godersi la compagnia del suo amato amico per molto più tempo del previsto.
Nonostante alla fine Birillo ci lasciò, la gratitudine di Francesca per quegli anni aggiuntivi fu immensa. La mia amica è convinta che senza quel cambiamento nella dieta, i momenti passati insieme sarebbero stati molti meno. Anche se il dolore per la perdita di Birillo rimane, la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per garantirgli una vita più lunga e di qualità le dà conforto.
Quando si tratta di scegliere la dieta più adatta per un cane affetto da tumore o per prevenire il cancro, è importante considerare varie opzioni, ognuna con i suoi pregi e difetti.
Esaminiamo alcune delle diete più comuni: casalinga, vegetariana, BARF (Biologically Appropriate Raw Food), crocchette commerciali, e chetogenica.
Ogni dieta presenta vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore dipenderà dalle specifiche esigenze sanitarie e preferenze del cane, così come dalla possibilità del proprietario di gestire la dieta scelta.
È cruciale consultare un veterinario o un nutrizionista veterinario prima di apportare significativi cambiamenti alla dieta di un cane, soprattutto se soffre di tumore, per assicurare che le sue necessità nutrizionali siano completamente soddisfatte.
Quando si tratta di alimentazione per cani con tumore, è essenziale non solo sapere quali alimenti possono aiutare, ma anche quali dovrebbero essere evitati.
Alcuni alimenti possono infatti accelerare la crescita del tumore o peggiorare gli effetti collaterali dei trattamenti. Ecco una lista di cibi da evitare o limitare in cani affetti da tumore:
Le cellule tumorali utilizzano il glucosio come principale fonte di energia. Alimenti ricchi di zuccheri semplici e carboidrati raffinati possono facilitare la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali.
Esempi: Dolci, pane bianco, riso bianco e pasta non integrale.
Questi tipi di grassi possono promuovere l’infiammazione, un ambiente favorevole alla crescita del tumore.
Alimenti fritti, snack confezionati, e alcuni tipi di margarine.
Studi hanno mostrato che un alto consumo di carni rosse e processate può essere collegato a un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro nel cane.
Esempi: Bistecca, salsicce, bacon, e carne in scatola.
Alcuni conservanti sono sospettati di essere cancerogeni o di poter contribuire alla progressione del cancro.
Esempi: BHA, BHT, nitriti e nitrati usati spesso in cibi processati e conservati.
Mai dare ai cani cibi destinati al consumo umano, dosi di questi conservanti che per noi possono essere ok, per un cane con la metà della metà del nostro peso quella dose potrebbe essere altissima.
Le aflatoxine sono tossine prodotte da funghi che possono contaminare cibi come cereali e noci. Queste sostanze sono conosciute per essere cancerogene.
Mantenere un peso sano è fondamentale per i cani con tumore. Alimenti molto calorici possono contribuire all‘obesità, che è associata al rischio di cancro e può complicare la gestione della malattia.
Gli integratori alimentari anti-tumorali possono essere un’utile aggiunta al trattamento convenzionale del cancro nei cani, offrendo supporto attraverso vari meccanismi biologici.
È essenziale consultare un veterinario prima di introdurre qualsiasi integratore nella dieta del cane, in particolare in presenza di condizioni mediche complesse come il cancro.
Ecco un’analisi di alcuni degli integratori più usati e discussi.
La curcumina, il principale composto attivo della curcuma, è rinomata per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
Studi preliminari suggeriscono che potrebbe inibire la crescita delle cellule tumorali e prevenire la diffusione del cancro.
Gli acidi grassi Omega-3, spesso derivati da oli di pesce come il salmone, sono noti per i loro benefici antinfiammatori. Questi nutrienti sono cruciali per mantenere la salute delle membrane cellulari e possono migliorare l’efficacia di alcuni trattamenti chemioterapici.
I funghi come il Coriolus versicolor (noto anche come Yunzhi) contengono polisaccaropeptidi che possono potenziare il sistema immunitario e hanno dimostrato di prolungare la sopravvivenza in cani affetti da alcuni tipi di cancro.
Il milk thistle è utilizzato per le sue proprietà di supporto al fegato, ma contiene anche silymarin, un composto che potrebbe avere effetti antitumorali. È particolarmente utile per i cani che subiscono trattamenti chemioterapici che possono danneggiare il fegato.
Il CBD è valutato per le sue proprietà anti-infiammatorie e analgesiche. Può aiutare a stimolare l’appetito e ridurre il dolore nei cani affetti da cancro, oltre a mostrare preliminarmente potenziali effetti antitumorali.
Questa erba potrebbe avere proprietà anticancro, come indicato da studi su modelli animali. È nota per ridurre lo stress e l’infiammazione.
Il riconoscimento precoce dei sintomi del cancro nei cani è fondamentale per un intervento tempestivo e questo può migliorare significativamente le prospettive di salute del tuo animale.
Ecco alcuni sintomi che non dovresti mai ignorare:
Aumento di Volume o Gonfiore Persistente: Qualsiasi nuova massa o gonfiore che continua a crescere merita attenzione. Non tutti i tumori sono cancerosi, ma è essenziale che ogni nuova massa venga valutata da un veterinario.
Perdita di peso: La perdita di peso senza una ragione apparente può essere un segno di cancro, specialmente se è significativa e persistente.
Cambiamenti nell’Appetito: La perdita di interesse per il cibo è particolarmente preoccupante, soprattutto se si accompagna a altri sintomi.
Pus o Scarico Anormale: Qualsiasi secrezione insolita da qualsiasi parte del corpo, come bocca, occhi, o parti genitali, può essere un segno di allarme.
Odore Corporeo Anomalo: Un odore sgradevole che proviene dalla bocca o da altre parti del corpo può indicare una malattia grave, inclusi i tumori.
Difficoltà a Mangiare o Deglutire: Difficoltà persistenti nel masticare o ingoiare possono essere legate a tumori della bocca o del collo.
Resistenza al Movimento o Letargia: Un cambiamento nel livello di energia del cane, come un’evidente resistenza al movimento o un aumento della letargia, può essere segno di malattia.
Respirazione Difficoltosa, Tosse o Starnuti: Problemi respiratori continui o tosse possono essere correlati a condizioni cardiache o, in alcuni casi, a tumori toracici.
Il linfoma è uno dei tipi di cancro più comuni nei cani. Si tratta di un tumore del sistema linfatico e può manifestarsi in diverse aree del corpo, inclusi i linfonodi, la milza, il midollo osseo e altri organi.
I sintomi possono variare in base alla localizzazione del tumore, ma spesso includono ingrossamento dei linfonodi, letargia, perdita di peso e diminuzione dell’appetito.
Consultazione Veterinaria Immediata: Alla comparsa di uno o più dei sintomi sopra elencati, è cruciale consultare immediatamente il veterinario. La diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento efficace.
Diagnostica Avanzata: Il veterinario potrebbe raccomandare esami come analisi del sangue, radiografie, ecografie o biopsie per determinare la presenza e il tipo di cancro.
Opzioni di Trattamento: Le opzioni possono includere chirurgia, chemioterapia, radioterapia o una combinazione di queste. Il veterinario discuterà il miglior piano di trattamento basato sul tipo di cancro, lo stadio e la salute generale del tuo cane.
Supporto Nutrizionale e Emotivo: Assicurati che il tuo cane riceva una dieta equilibrata e considera l’uso di integratori approvati dal veterinario. Il supporto emotivo è anche cruciale, poiché il benessere fisico e mentale del cane sono strettamente interconnessi.
Ricordati che il benessere del tuo amico a quattro zampe dipende anche dalla tua capacità di riconoscere i segni precoci di malattia e agire in modo informato e tempestivo.
Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.
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