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I 23 Cibi Più Tossici per il Cane (Guida Definitiva 2024)

Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2024

Cibi tossici per il cane, che sono: Xilitolo, cioccolato, uva e uvetta, caffè, aglio, cipolla, avocado, alcol (vino e birra), noccioli di frutta, sale, mandorle, funghi, ossa, zucchero, Coca Cola, peperoncino, limoni, melograno, patate fritte, melanzane, peperoni, fave e arance.

Una Guida sui Cibi più tossici per il cane, quando si tratta della salute del tuo amico a quattro zampe, conoscere quali alimenti evitare è fondamentale.

Molti cibi sicuri per gli umani possono essere pericolosi per i cani, causando da lievi irritazioni a gravi problemi di salute.

Ecco una lista di 23 Cibi più Tossici per il Cane:

Xilitolo, Cioccolato, Uva e Uvetta, Caffe, Aglio, Cipolla, Avocado, Alcol (Vino e Birra), Nocciolo di frutta, Sale, Mandorle, Funghi, Ossa, Zucchero, Coca Cola, Peperoncino, Limoni, Melograno, Patatine fritte, Melanzane, Peperoni, Fave, Arance.

Oltre a sapere quali alimenti fanno male ai cani bisogna sapere cosa fare in caso di emergenza. Ecco perchè a fine articolo c’è una Guida su cosa fare se il Cane mangia un Alimento Tossico.

Ora:

Capitoli

Lista dei 23 Cibi più Tossici per il Cane

L’eterno dilemma: cosa può e non può mangiare il Cane?

Nella giungla dell’alimentazione canina, dove un bocconcino sbagliato può causare più di un semplice grattacapo. Ecco arrivare la tua bussola: la “Guida Definitiva 2024 sui 23 Cibi Più Tossici per il Cane”.

Questa guida ti spiegherà perché offrire al tuo cane un espresso al mattino o condividere il tuo avocado toast potrebbe non essere l’idea del secolo. Xilitolo, aglio, e persino il banale sale si rivelano essere i cattivi della storia, insieme a sorprese come le patatine fritte e, ovviamente, il cioccolato.

È importante tenere presente che la sensibilità individuale ai diversi cibi dannosi, può variare notevolmente, e quello che potrebbe essere relativamente sicuro per un cane può causare problemi significativi in un altro.

Ti inizierò ora a spiegare il perchè questi 23 cibi più tossici per il cane sono così pericolosi.

Prima però, è essenziale comprendere il ruolo e l’efficacia dei conservanti e additivi nel cibo per cani. In questo approfondimento, dal titolo Conservanti e Additivi Alimentari sui Cani, esploreremo le distinzioni tra conservanti sicuri e quelli potenzialmente nocivi e ti offrirò consigli pratici su come scegliere prodotti più sani e adatti alle esigenze del tuo cane.

Ora torniamo a noi:

Ricorda che per ognuno dei 23 alimenti c’è un articolo di approfondimento dedicato!

Iniziamo.

Xilitolo

Lo Xilitolo è un dolcificante artificiale popolare, usato in prodotti senza zucchero come gomme da masticare, caramelle, dentifrici e alcuni prodotti dietetici. Per gli umani, è una benedizione per chi cerca alternative allo zucchero, ma è un dei cibi più tossici per il cane, un vero e proprio veleno.

Nel corpo del cane, lo xilitolo provoca un rapido rilascio di insulina, molto più marcato rispetto all’uomo. Questo porta a una drastica riduzione dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) in soli 10-60 minuti dall’ingestione. La condizione può essere estremamente grave e persino fatale se non trattata tempestivamente.

La dose tossica di xilitolo per i cani è relativamente bassa: circa 0.1 grammi per chilogrammo di peso corporeo. Questo significa che anche una gomma da masticare può essere pericolosa per un cane di piccola taglia.

I sintomi di tossicità da xilitolo includono vomito, debolezza, difficoltà di coordinamento (atassia), depressione severa, iperattività, convulsioni, e collasso. In alcuni casi, può anche causare insufficienza epatica. La rapidità con cui questi sintomi si manifestano dipende dalla quantità di xilitolo ingerita e dalla taglia del cane.

Cioccolato

Il Cioccolato è un vero tabù alimentare per i cani, contenendo teobromina e caffeina, sostanze stimolanti per il sistema nervoso che i cani metabolizzano lentamente.

Questo lento processo può causare tossicità, variando da lieve a severa, a seconda del tipo di cioccolato e della quantità ingerita.

La dose pericolosa di teobromina è di circa 100-200 mg per kg di peso del cane. Il cioccolato fondente e il cacao in polvere sono particolarmente pericolosi, ricchi di teobromina, rispetto al cioccolato al latte. Anche una piccola quantità di cioccolato fondente può essere pericolosa per un cane piccolo.

Dopo l’ingestione, i sintomi possono includere vomito, diarrea, sete eccessiva, agitazione, battito cardiaco accelerato, tremori, convulsioni. I sintomi si manifestano da 6 a 12 ore dopo e richiedono un’azione veterinaria immediata.

Uva e Uvetta

L’uva e l’uvetta fanno parte dei cibi più tossici per il cane perchè possono causare insufficienza renale acuta, una condizione grave che può risultare fatale. La causa esatta della loro tossicità non è chiara, ma il collegamento tra l’ingestione di questi frutti e gravi problemi renali nei cani è ben documentato.

Non esiste una quantità sicura di uva o uvetta per i cani; anche piccole dosi possono essere letali. La reazione varia significativamente tra individui, rendendo ogni ingestione potenzialmente pericolosa.

I sintomi di avvelenamento possono manifestarsi entro 24 ore e includono vomito, letargia, perdita di appetito, dolore addominale e segni di insufficienza renale.

Caffè

La caffeina, un stimolante presente nel Caffè, tè, bevande energetiche, e alcuni farmaci, rappresenta un serio pericolo per i cani. Anche una modesta quantità di caffeina può avere effetti avversi significativi sulla loro salute.

La caffeina stimola eccessivamente il sistema nervoso centrale e il sistema cardiovascolare dei cani, causando una serie di sintomi tossici. I cani sono più sensibili alla caffeina rispetto agli umani e non necessitano di grandi quantità per manifestare segni di tossicità.

La dose tossica di caffeina nei cani è stimata essere di circa 150 mg per kg di peso corporeo. Tuttavia, sintomi di tossicità possono manifestarsi anche a dosi molto più basse, rendendo ogni esposizione potenzialmente pericolosa.

L’ingestione di caffeina può provocare sintomi come vomito, agitazione, battito cardiaco accelerato, tremori muscolari, ipertermia (aumento della temperatura corporea). Questi sintomi possono svilupparsi rapidamente, talvolta entro un’ora dall’ingestione.

Aglio

L’Aglio, appartenente alla famiglia Allium, è comunemente usato per arricchire il sapore delle pietanze, ma è un dei cibi più tossici per il cane. Anche se alcuni sostengono che piccole dosi possano avere benefici per la salute dei cani, il rischio associato al suo consumo supera di gran lunga i potenziali vantaggi.

L’aglio contiene tiosolfato e altri composti che possono causare la distruzione dei globuli rossi nei cani, portando a un’anemia emolitica. A differenza degli umani, i cani non hanno gli enzimi necessari per digerire queste sostanze, il che può risultare in tossicità.

La tossicità dipende dalla dose, dalla taglia del cane, e dalla sua sensibilità individuale. Studi indicano che dosi a partire da 15 a 30 grammi di aglio per chilogrammo di peso corporeo possono produrre effetti tossici nei cani. Questo significa che anche uno spicchio di aglio può essere pericoloso per un cane di piccola taglia.

I sintomi di tossicità da aglio possono includere vomito, debolezza, letargia, pallidezza delle mucose a causa dell’anemia, urina scura (a causa della distruzione dei globuli rossi), e in casi gravi, insufficienza renale o shock. I sintomi possono non manifestarsi immediatamente e possono richiedere diversi giorni per apparire.

Cipolla

Le Cipolle, come l’aglio, fanno parte della famiglia Allium e sono altamente tossiche per i cani. Questo comune ingrediente da cucina può causare gravi problemi di salute se ingerito dal tuo amico peloso.

Le cipolle contengono composti solforati, tra cui il disolfuro di n-propile, che sono dannosi per i cani. Questi composti causano l’ossidazione dell’emoglobina nel sangue, portando alla formazione di corpi di Heinz e alla conseguente distruzione dei globuli rossi, risultando in anemia emolitica.

La tossicità delle cipolle nei cani può variare in base a molti fattori, inclusa la taglia del cane e la forma della cipolla (cruda, cotta, in polvere). In generale, Per un cane di taglia media, anche meno di una cipolla intera può essere pericolosa.

I sintomi dell’intossicazione da cipolla possono includere vomito, debolezza, letargia, mancanza di interesse per il cibo, respirazione accelerata o difficoltà respiratorie, e urine rosse o marroni dovute alla presenza di sangue. Questi sintomi possono non manifestarsi immediatamente ma possono apparire fino a qualche giorno dopo l’ingestione.

Avocado

L’Avocado è spesso celebrato per i suoi benefici nutrizionali per gli umani, ma fa parte dei 23 cibi più tossici per il cane per una buna ragione. Questo frutto contiene persina, una sostanza che può essere tossica per i nostri amici a quattro zampe.

La persina, presente in tutte le parti dell’avocado, inclusa la polpa, la pelle, il seme e le foglie, è la principale causa di preoccupazione. Nei cani, può causare vomito e diarrea. Sebbene la polpa dell’avocado abbia una concentrazione relativamente bassa di persina rispetto ad altre parti della pianta, il rischio di tossicità e il potenziale pericolo di soffocamento o ostruzione intestinale dovuto al grosso seme rendono l’avocado un cibo da evitare.

Alcol (Vino e Birra)

L’alcol, presente in bevande come Vino e Birra, è estremamente pericoloso per i cani. Anche piccole quantità possono avere effetti avversi significativi sulla loro salute.

L’alcol influisce sul sistema nervoso centrale dei cani molto più rapidamente e gravemente rispetto a quello degli umani. I cani hanno un tasso di metabolismo dell’alcol più basso, il che significa che anche piccole quantità possono causare intossicazione.

Non esiste una “dose sicura” di alcol per i cani; ogni quantità può essere considerata pericolosa. L’intossicazione può verificarsi con l’ingestione di meno di 1 ml di alcol puro per kg di peso corporeo. Questo significa che anche piccole quantità di vino o birra possono essere nocive.

I sintomi dell’intossicazione da alcol nei cani includono vomito, disorientamento, eccessiva salivazione, atassia (mancanza di coordinazione), eccitazione o depressione, difficoltà respiratorie, temperatura corporea bassa, convulsioni e, in casi gravi, coma.

Nocciolo di frutta

I noccioli di frutta, come quelli di pesche, prugne, Ciliegie e albicocche, rappresentano un rischio significativo per i cani non solo per il pericolo di soffocamento ma anche per la presenza di sostanze chimiche potenzialmente tossiche.

I noccioli di queste frutte contengono cianuro, una sostanza chimica altamente tossica che può interferire con la capacità del sangue di trasportare ossigeno. Ingestire anche solo una piccola quantità di queste parti della frutta può essere pericoloso per i cani.

La dose tossica di cianuro dipende dalla quantità di nocciolo ingerito e dalla taglia del cane. Anche un singolo nocciolo può causare problemi a un cane di piccola taglia, mentre per cani più grandi, il rischio di soffocamento o di occlusione intestinale diventa più rilevante.

Oltre al rischio di soffocamento o di occlusione intestinale, l’ingestione di noccioli di frutta può portare a sintomi di avvelenamento da cianuro, tra cui difficoltà respiratorie, iperventilazione, aritmie cardiache, convulsioni, collasso e, nei casi più gravi, la morte.

Sale

Il Sale, sebbene sia un elemento essenziale nella dieta sia umana che animale per il suo ruolo nella regolazione dell’equilibrio dei fluidi e nella trasmissione nervosa, può diventare tossico per i cani se ingerito in grandi quantità.

Un eccesso di sale può portare a una condizione nota come ipernatremia, che si verifica quando la concentrazione di sodio nel sangue del cane è eccessivamente alta. Questo squilibrio può causare disidratazione e un aumento della pressione sanguigna, oltre a potenzialmente sovraccaricare i reni.

La tossicità da sale nei cani può verificarsi con l’ingestione di circa 1.5 grammi di sale per chilogrammo di peso corporeo. Per un cane di taglia media, questo potrebbe essere equivalente all’ingestione di una quantità di sale presente in alcuni alimenti umani altamente salati o in una manciata di sale da cucina.

I sintomi dell’intossicazione da sale possono includere vomito, diarrea, eccessiva sete e urinazione (polidipsia e poliuria), letargia. Questi sintomi possono svilupparsi rapidamente, soprattutto se il cane non ha accesso a sufficienti quantità di acqua.

Mandorle

Le Mandorle, sebbene siano uno snack popolare e nutriente per gli umani, non sono raccomandate per i cani. Questi frutti a guscio possono causare problemi digestivi nei cani e presentano altri rischi per la loro salute.

Anche se le mandorle non sono tossiche nel senso stretto come altri alimenti (ad esempio, cioccolato o uva), possono causare problemi digestivi nei cani. La loro forma, dimensione e la durezza le rendono difficili da masticare e digerire per i cani, portando a potenziali ostruzioni o blocchi gastrointestinali. Inoltre, le mandorle sono spesso salate o condite, e l’alto contenuto di sale può essere ulteriormente dannoso per i cani.

Non esiste una “dose tossica” specifica per le mandorle nei cani, poiché non sono tossiche nel senso tradizionale. Tuttavia, anche piccole quantità possono causare problemi, specialmente in cani piccoli o in quelli con condizioni di salute preesistenti.?

L’ingestione di mandorle può portare a sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea. In alcuni casi, può verificarsi pancreatite, soprattutto se le mandorle sono state consumate in grandi quantità. I segni di un blocco intestinale possono includere debolezza, vomito, mancanza di appetito e difficoltà a defecare.

Funghi

I Funghi rappresentano un gruppo alimentare complesso quando si tratta della salute dei cani. Mentre alcuni funghi sono perfettamente sicuri per il consumo umano, altri possono essere letali per i nostri amici a quattro zampe. La difficoltà nel distinguere i funghi sicuri da quelli tossici rende meglio evitare del tutto il loro consumo da parte dei cani.

Molti funghi contengono tossine che possono essere estremamente dannose per i cani, causando tutto, da lievi disturbi gastrointestinali a gravi problemi di salute come danni al fegato, insufficienza renale, e persino la morte. Le tossine presenti nei funghi variano ampiamente a seconda della specie, rendendo alcuni tipi particolarmente pericolosi.

I sintomi di avvelenamento da funghi nei cani possono variare ampiamente e includono vomito, diarrea, letargia, debolezza, ittero (giallo della pelle e delle mucose), convulsioni, coma, e in casi estremi, la morte. I sintomi possono manifestarsi entro poche ore dall’ingestione o possono richiedere giorni per svilupparsi, a seconda del tipo di fungo ingerito.

Ossa

Le Ossa, spesso considerate uno snack classico per i cani, possono rappresentare un rischio significativo per la loro salute se non gestite correttamente. Nonostante l’immagine popolare del cane che felicemente rosicchia un osso, ci sono importanti precauzioni da considerare.

Le ossa, soprattutto se cotte, possono diventare estremamente fragili e inclini a scheggiarsi. Queste schegge possono causare soffocamento, tagliare o perforare il tratto gastrointestinale, o causare un’ostruzione intestinale. Anche le ossa crude possono presentare rischi, inclusi batteri come la Salmonella, e possono essere ugualmente difficili da digerire, portando a problemi dentali come fratture dei denti.

Non esiste una “dose” specifica che rende le ossa pericolose; il rischio deriva più dalla dimensione, dalla tipologia dell’osso (cotto vs. crudo), e dal comportamento di masticazione del cane.

Ogni osso potrebbe potenzialmente causare problemi, a seconda di come viene rosicchiato, ingoiato, o digerito.

I sintomi di problemi causati dall’ingestione di ossa includono vomito, difficoltà a mangiare o bere, letargia, dolore addominale, difficoltà a defecare o feci con sangue, e, in casi gravi, shock o collasso dovuti a perforazioni interne.

Zucchero

Lo Zucchero, presente in molti alimenti e snack umani, è un dei cibi più tossici per il cane se consumato in eccesso. Nonostante il gusto dolce dello zucchero possa attirare i nostri amici a quattro zampe, è importante limitarne l’assunzione per mantenere la loro salute ottimale.

Un consumo eccessivo di zucchero può portare a diversi problemi di salute nei cani, inclusi aumento di peso, obesità, problemi dentali come carie e malattie gengivali, e persino il diabete. Inoltre, alimenti ad alto contenuto di zucchero possono causare squilibri nel normale schema alimentare del cane, portando a carenze nutrizionali o a disturbi digestivi.

Non c’è una dose precisa di zucchero che si considera pericolosa per i cani, poiché gli effetti negativi si accumulano nel tempo piuttosto che manifestarsi da un singolo episodio di consumo. Tuttavia, è consigliabile mantenere l’assunzione di zucchero ben al di sotto del 10% dell’apporto calorico giornaliero del cane per prevenire problemi di salute.

Nel breve termine, un’eccessiva ingestione di zucchero può portare a disturbi gastrointestinali, come vomito e diarrea. Nel lungo termine, i rischi includono obesità, problemi dentali, e un aumento del rischio di diabete. I cani con un’alimentazione ad alto contenuto di zucchero possono anche mostrare alterazioni del comportamento, come iperattività seguita da letargia.

Coca Cola

La Coca Cola e altre bevande gassate sono estremamente inadatte per i cani, principalmente a causa del loro alto contenuto di zucchero, caffeina e altri additivi che possono essere nocivi per la salute animale.

La caffeina, uno degli ingredienti principali della Coca Cola, è tossica per i cani e può causare una serie di problemi di salute, dall’iperattività e il battito cardiaco accelerato fino a convulsioni. Inoltre, l’eccessivo zucchero può portare a obesità, problemi dentali e diabete, mentre l’acidità della bevanda può danneggiare lo smalto dei denti e causare disturbi digestivi.

Qualsiasi quantità di Coca Cola è potenzialmente dannosa e dovrebbe essere evitata.

I sintomi di intossicazione da caffeina nei cani includono inquietudine, tremori, respirazione rapida, cuore che batte forte, e potenzialmente convulsioni. L’eccesso di zucchero può causare disturbi gastrointestinali a breve termine come vomito e diarrea, oltre a contribuire a problemi di salute a lungo termine come l’obesità.

Peperoncino

Il Peperoncino, noto per il suo sapore piccante dovuto alla presenza di capsaicina, è altamente sconsigliato per i cani, è uno dei cibi più tossici per il cane.

Può causare significativi disagi e problemi di salute ai nostri amici a quattro zampe.

La capsaicina presente nel peperoncino può irritare il tratto digestivo dei cani, causando sintomi come dolore, vomito e diarrea. Inoltre, il forte sapore piccante può provocare disagio orale, aumentata salivazione, e in alcuni casi, difficoltà respiratorie se la capsaicina entra in contatto con le vie respiratorie.

La tolleranza può variare notevolmente tra gli individui. Anche piccole quantità di peperoncino possono causare reazioni avverse, quindi è meglio evitarne completamente l’offerta ai cani.

Dopo aver ingerito peperoncino, un cane può mostrare segni di disagio quasi immediatamente. Questi possono includere leccarsi ripetutamente le labbra, grattarsi il viso, vomito, diarrea, eccessiva salivazione, e agitazione. In casi gravi, se una grande quantità di peperoncino viene consumata, il cane potrebbe sperimentare difficoltà respiratorie o shock.

Limoni

I Limoni e altri agrumi sono noti per il loro alto contenuto di acidi e oli essenziali, che possono essere problematici per i cani. Sebbene una piccola quantità di succo di limone possa non causare danni immediati, il frutto intero, inclusa la buccia, è considerato inadatto all’alimentazione canina.

La presenza di psoraleni e l’alto contenuto di acido citrico nei limoni possono causare disturbi digestivi nei cani, come vomito e diarrea. Inoltre, l’ingestione di grandi quantità può portare a più gravi problemi di salute, come depressione del sistema nervoso centrale.

I sintomi di avvelenamento da limone in un cane possono includere vomito, diarrea, depressione e, in alcuni casi, foto sensibilizzazione (reazioni cutanee alla luce solare) a causa dei psoraleni. Se il cane lecca o mastica una quantità significativa di limone, può manifestare segni di disagio orale, come sbavare eccessivamente o strofinarsi il muso.

Melograno

Il Melograno è un frutto ricco di antiossidanti, vitamine e minerali che può offrire benefici per la salute quando consumato dagli umani. Tuttavia, per i cani, il melograno presenta alcune preoccupazioni che devono essere considerate prima di includerlo nella loro dieta.

I semi di melograno contengono tannini, che possono essere irritanti per il tratto digestivo dei cani, causando vomito o diarrea se ingeriti in quantità significative. Inoltre, la struttura dura dei semi può presentare un rischio di soffocamento o di blocco intestinale, specialmente nei cani più piccoli.

A causa del potenziale per problemi digestivi, è consigliabile offrire melograno ai cani solo in piccole quantità e preferibilmente sotto forma di succo senza semi, diluito e senza zuccheri aggiunti.

Se un cane mangia melograno, specialmente i semi, potrebbe sperimentare sintomi gastrointestinali come vomito o diarrea. Questi sintomi di solito sono lievi e temporanei, ma se il cane consuma una grande quantità di semi, il rischio di complicazioni aumenta.

Patatine fritte

Le Patatine fritte, uno snack popolare tra gli umani, son cibi tossici per i cani. Ricche di grassi e sale, possono causare più problemi che benefici ai nostri amici a quattro zampe.

Il contenuto elevato di grassi nelle patatine fritte può portare a pancreatite nei cani, una condizione infiammatoria dolorosa e potenzialmente pericolosa per la vita. Inoltre, l’eccesso di sale può causare disidratazione e, in casi gravi, può portare a intossicazione da sale, con sintomi che includono vomito, diarrea, tremori e convulsioni. Gli oli e i condimenti usati nelle patatine fritte possono anche causare disturbi digestivi.

I cani che mangiano patatine fritte possono soffrire di disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea. A lungo termine, l’assunzione regolare di cibi ad alto contenuto di grassi può portare a obesità e problemi correlati, come diabete e malattie cardiache. L’intossicazione da sale è un’altra preoccupazione seria che richiede attenzione veterinaria immediata.

Melanzane

Le Melanzane fanno parte della famiglia delle Solanacee, che include anche pomodori, patate e peperoni. Sebbene non siano tossiche per i cani in senso stretto, possono causare problemi a cani con specifiche sensibilità o condizioni di salute preesistenti.

Le melanzane contengono solanina, un composto chimico presente in tutte le piante della famiglia delle Solanacee. La solanina può essere irritante per i cani, specialmente per quelli con infiammazione cronica o artrite, poiché può aggravare questi problemi. Inoltre, le melanzane sono ricche di ossalati, che possono contribuire alla formazione di calcoli renali in cani predisposti.

La tolleranza varia in base alla salute individuale e alla predisposizione alle allergie. Tuttavia, è consigliabile procedere con cautela e iniziare con piccole quantità se si decide di offrire melanzana al proprio cane per la prima volta.

Se un cane con sensibilità mangia melanzane, potrebbe sperimentare sintomi gastrointestinali come vomito o diarrea. In cani con problemi di salute preesistenti, come artrite o infiammazione cronica, il consumo di melanzane potrebbe peggiorare i sintomi.

Peperoni

I Peperoni, in particolare quelli di colore rosso, possono essere una fonte sana di vitamine A, C, e antiossidanti per i cani, ma come per tutti gli alimenti umani, dovrebbero essere offerti con moderazione e sotto specifiche precauzioni.

Nonostante i peperoni siano generalmente considerati sicuri per i cani, la loro pelle dura e i semi possono essere difficili da digerire e potrebbero causare problemi gastrointestinali in alcuni cani. Inoltre, i peperoni verdi, contenendo quantità leggermente superiori di solanina rispetto a quelli rossi, possono essere più irritanti per il tratto digestivo.

La maggior parte dei cani può mangiare peperoni senza effetti negativi. Tuttavia, in alcuni casi, l’ingestione di peperoni può portare a lievi disturbi gastrointestinali, come gas o diarrea, soprattutto se il cane non è abituato a mangiarli o se ne consuma grandi quantità.

Fave

Le Fave, pur essendo nutrienti per gli esseri umani, possono non essere l’opzione migliore per i cani. Questi legumi fanno parte dei cibi più tossici per il cane, vediamo il perchè:

Le fave contengono sostanze che, in alcuni casi, possono causare problemi di salute nei cani, specialmente in quelli con specifiche sensibilità.

Le fave contengono lectine e altri composti che possono interferire con la normale digestione nei cani, potenzialmente causando disturbi gastrointestinali come gas, vomito o diarrea. Inoltre, per cani con un deficit specifico dell’enzima G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi), l’ingestione di fave può portare a una condizione chiamata favismo, che causa la rottura dei globuli rossi e può essere molto grave, sebbene questa condizione sia relativamente rara nei cani.

Se decidi di offrire fave al tuo cane, dovrebbe essere in quantità molto limitate e osservare attentamente per eventuali segni di intolleranza o reazione negativa.

I cani che mangiano fave possono sperimentare sintomi gastrointestinali leggeri a moderati, inclusi vomito e diarrea. In casi rari e specifici, se il cane ha una predisposizione al favismo, l’effetto può essere molto più grave, richiedendo attenzione veterinaria immediata.

Arance

Le Arance, come altri agrumi, sono fonte di vitamine e nutrienti benefiche per gli umani, ma possono essere accettate con cautela quando si tratta di cani. Mentre la polpa d’arancia è generalmente sicura in piccole quantità, ci sono alcune considerazioni da tenere a mente.

La preoccupazione principale con le arance per i cani risiede nel loro alto contenuto di zuccheri e acidi. Questi possono causare problemi digestivi in alcuni cani, specialmente se consumati in grandi quantità. Inoltre, la buccia d’arancia, i semi e il tessuto bianco possono essere difficili da digerire e potenzialmente causare un blocco intestinale.

Raccomandato limitare il consumo a uno o due spicchi di polpa d’arancia per cani di taglia media, evitando completamente buccia e semi. Cani di taglia piccola dovrebbero consumarne ancora meno.

Molti cani possono mangiare arance senza problemi e possono trarre beneficio dalla vitamina C e dal succo. Tuttavia, un eccesso può portare a vomito, diarrea, o un leggero disagio stomacale. La buccia d’arancia e i semi sono particolarmente problematici e dovrebbero sempre essere evitati.

Guida su cosa fare se il Cane mangia un Alimento Tossico

Se il tuo amico a quattro zampe ha ingerito uno dei 23 cibi più tossici per il cane, è fondamentale agire rapidamente e con calma per garantire la sua sicurezza e il suo benessere.

Ecco una guida passo dopo passo a 6 step su cosa fare in questa situazione:

1. Valuta la Situazione

  • Identifica l’Alimento: Cerca di determinare quale alimento tossico il tuo cane ha ingerito e la quantità. Questo è cruciale per valutare il livello di tossicità e urgenza.
 
  • Osserva i Sintomi: Guarda se il tuo cane mostra segni di malessere come vomito, diarrea, letargia, difficoltà respiratorie o convulsioni.
 

2. Non Indurre il Vomito Senza Consiglio

  • Attenzione all’Induzione del Vomito: Non cercare di indurre il vomito nel tuo cane senza prima parlare con un veterinario. In alcuni casi, ciò potrebbe peggiorare la situazione.
 

3. Contatta il Veterinario o il Centro Antiveleni per Animali

  • Chiamata Immediata: Contatta immediatamente il tuo veterinario o un centro antiveleni per animali. Sii pronto a fornire informazioni sull’alimento ingerito, sulla quantità e sui sintomi presentati dal tuo cane.
 
  • Segui le Istruzioni: Il personale veterinario potrebbe darti istruzioni specifiche da seguire prima di arrivare alla clinica, come raccogliere un campione del vomito se sicuro e possibile.
 

4. Preparati per la Visita Veterinaria

  • Raccogli Informazioni Importanti: Se possibile, porta con te il pacchetto dell’alimento tossico o una lista degli ingredienti. Fornisci al veterinario una stima del tempo trascorso dall’ingestione e qualsiasi trattamento che hai già somministrato.
 
  • Trasporto Sicuro: Assicurati che il tuo cane sia comodo e sicuro durante il trasporto al veterinario. Usa una cuccia o tienilo su un guinzaglio per evitarne la fuga o ulteriori incidenti.
 

5. Trattamento Veterinario

  • Diagnosi: Il veterinario eseguirà un esame fisico completo e potrebbe richiedere test diagnostici come analisi del sangue, radiografie o ecografie per valutare l’impatto dell’alimento tossico.
 
  • Detossificazione: Il trattamento può includere l‘induzione del vomito, somministrazione di carbone attivo per assorbire le tossine, fluidoterapia per la reidratazione e stabilizzazione, e in alcuni casi, antidoti specifici per la sostanza ingerita.
 
  • Monitoraggio e Supporto: Il tuo cane potrebbe aver bisogno di restare sotto osservazione veterinaria per un certo periodo per monitorare la risposta al trattamento e prevenire complicazioni.
 

6. Cura Post-Veterinaria

  • Segui le Raccomandazioni: Una volta a casa, segui attentamente tutte le raccomandazioni del veterinario per la cura e il monitoraggio del tuo cane. Questo potrebbe includere somministrazione di farmaci, dieta speciale e limitazione dell’attività fisica.
 
  • Monitoraggio Continuo: Tieni d’occhio il tuo cane nei giorni successivi per eventuali segni di recidiva o complicazioni e mantieni una comunicazione aperta con il tuo veterinario.
 

Ricorda, la prevenzione è la migliore strategia. Tieni alimenti tossici e potenzialmente pericolosi lontani dalla portata del tuo cane e educa tutti in casa sui rischi associati.