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Conservanti e Additivi Alimentari sui Cani: [PERICOLO!]

Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2024

Conservanti e additivi alimentari sui cani, bisogna fare molto attenzione e saper leggere le etichette.

In sintesi:

I conservanti e additivi nel cibo per cani aiutano a mantenere la sicurezza e nutrizione, ma alcuni possono essere rischiosi. Esistono conservanti sicuri come Tocoferoli e Acido Ascorbico e quelli pericolosi come BHA e BHT. Opta per alternative naturali per un’alimentazione più sana.

Sai, oltre agli additivi e conservanti ci sono molte altre insidie, sono ben 23 e te le ho sintetizzate in un articolo dal nome: I 23 Cibi più Tossici per il Cane.

Qui, ti parlerò dei 10 conservanti naturali meno nocivi e quelli che invece potrebbero essere molto pericolosi per i cani.

Soprirai gli effetti collaterali dei conservanti e le loro alternative naturali.

Iniziamo:

Capitoli

Che Cosa Sono i Conservanti e gli Additivi e perchè possono essere pericolosi?

Additivi e conservanti nella dieta del cane, fanno bene? quali additivi o conservanti sono pericolosi per il cane?

I conservanti sono sostanze chimiche aggiunte agli alimenti e ad altri prodotti per prevenirne il deterioramento causato da batteri, muffe e altri microrganismi.

Gli additivi alimentari, invece, includono una vasta gamma di sostanze utilizzate per migliorare l’aspetto, il sapore, la consistenza o le proprietà conservanti dei cibi. Questi possono includere coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e potenziatori di sapidità.

Vediamo più in dettaglio la distinzione:

A Cosa Servono gli Additivi e conservanti nel Cibo per Cani?

Gli additivi e i conservanti sono componenti cruciali nel cibo per cani, utilizzati per garantire sicurezza, nutrizione, e accettabilità del prodotto. Ecco una panoramica delle loro principali funzioni:

Conservazione:

  • Antiossidanti (come il BHA, BHT e vitamina E): Prevengono il deterioramento dei grassi e degli oli presenti nel cibo per cani, estendendone la durata.
  • Conservanti naturali (come tocoferoli e acido citrico): Offrono un’alternativa meno invasiva ai conservanti sintetici e mantengono la freschezza del prodotto.
 

Miglioramento della Palatabilità

  • Eccipienti di sapore: Sostanze come glutammato monosodico o estratti di carne vengono aggiunti per rendere il cibo più appetibile ai cani, stimolandone l’appetito.
 

Stabilizzazione

  • Emulsionanti e stabilizzanti (come la lecitina): Aiutano a mantenere uniforme la consistenza del cibo, impedendo la separazione degli ingredienti.
 

Nutrizione Ottimizzata

  • Vitamine e minerali: Essenziali per una dieta bilanciata, vengono spesso aggiunti per compensare le perdite nutritive durante la lavorazione del cibo.
  • Amminoacidi come la taurina: Aggiunti particolarmente nei cibi per gatti, ma utili anche nei cibi per cani, soprattutto in diete specializzate.
 

Nonostante l’importanza degli additivi e conservanti per la conservazione del cibo, ci sono preoccupazioni riguardo ai loro potenziali effetti collaterali:

  • Reazioni allergiche: Cani con sensibilità o allergie specifiche possono reagire negativamente a certi conservanti.
  • Effetti a lungo termine: L’uso continuato di alcuni conservanti sintetici è stato messo in discussione per potenziali rischi per la salute a lungo termine.

Conservanti Sicuri vs. Conservanti a Rischio

I conservanti come abbiamo visto, sono essenziali in molti prodotti alimentari e non, per mantenere la freschezza e prevenire la crescita di microrganismi nocivi.

Tuttavia, non tutti i conservanti hanno lo stesso profilo di sicurezza. Ecco una panoramica dei conservanti considerati sicuri e di quelli che potrebbero presentare rischi.

Conservanti Sicuri per i cani

Tocoferoli (Vitamina E): Antiossidante naturale che protegge i grassi e gli oli dall’ossidazione. Ampio uso in alimenti per umani e animali, considerato sicuro e efficace.

Acido Ascorbico (Vitamina C): Previene l’ossidazione e migliora il contenuto nutrizionale degli alimenti. Comunemente usato in frutta in scatola, succhi e snack.

Acido Citrico: Utilizzato per conservare e stabilizzare, oltre a impartire un sapore leggermente acidulo. Frequente in bevande, prodotti da forno e alimenti conservati.

Sorbato di Potassio: Previene la crescita di muffe e lieviti. Comune in yogurt, formaggi, e prodotti da forno.

Conservanti a Rischio e pericolosi per i cani

BHA (Butylated Hydroxyanisole) e BHT (Butylated Hydroxytoluene): Antiossidanti sintetici che impediscono il deterioramento dei grassi. Studi sugli animali hanno mostrato potenziali effetti cancerogeni e altri rischi per la salute, portando alcuni paesi a limitarne l’uso.

Nitrati e Nitriti (come Nitrito di Sodio): Conservano e stabilizzano il colore della carne trattata. Collegati alla formazione di nitrosammine cancerogene durante la cottura o l’ingestione, specialmente a temperature elevate.

Propilparabene e Butilparabene: Conservanti usati per prevenire la crescita di muffe e batteri. Studi hanno suggerito potenziali effetti sulla funzione ormonale e sulla riproduzione, portando a una crescente preoccupazione per la loro sicurezza.

In sintesi:

Conservanti SicuriConservanti a Rischio
Tocoferoli (Vitamina E)BHA (Butylated Hydroxyanisole)
Acido Ascorbico (Vitamina C)BHT (Butylated Hydroxytoluene)
Acido CitricoNitrati e Nitriti (es. Nitrito di Sodio)
Sorbato di PotassioPropilparabene e Butilparabene

Quali sono i conservanti naturali?

I conservanti naturali sono sostanze che si trovano in natura e vengono utilizzati per prolungare la durata degli alimenti impedendo la crescita di microrganismi nocivi come batteri e muffe.

Questi conservanti sono spesso preferiti nell’alimentazione del cane, per le loro proprietà meno invasive rispetto ai conservanti sintetici.

Ecco 10 comuni conservanti naturali:

  1. Acido Citrico: Estratto prevalentemente dagli agrumi, questo conservante non solo impedisce la crescita di batteri ma aggiunge anche un gusto acidulo agli alimenti.

  2. Acido Ascorbico (Vitamina C): Oltre a essere un potente antiossidante, l’acido ascorbico aiuta a mantenere il colore e la freschezza degli alimenti.

  3. Tocoferoli (Vitamina E): Questi composti naturali sono usati per proteggere i prodotti alimentari dall’ossidazione, soprattutto per preservare oli e grassi.

  4. Sorbato di Potassio: Anche se può essere sintetizzato, il sorbato di potassio si trova naturalmente in alcuni frutti e è molto efficace contro funghi e lieviti.

  5. Acido Sorbico: Trovato naturalmente in alcuni frutti come le bacche di sorbo, è utilizzato per controllare la crescita di muffe e lieviti nei prodotti alimentari e cosmetici.

  6. Sale (Cloruro di Sodio): Uno dei conservanti più antichi, il sale è estremamente efficace nel prevenire la crescita di batteri attraverso il processo di osmosi che disidrata le cellule microbiche.

  7. Zucchero: Simile al sale, lo zucchero in alta concentrazione può impedire la crescita di batteri sottraendo l’acqua necessaria per la loro sopravvivenza.

  8. Aceto (Acido Acetico): Utilizzato in salse, condimenti e conservati sottaceto, l’aceto è efficace contro microrganismi e conferisce un gusto caratteristico.

  9. Olio di Rosmarino: Estratto dalle foglie di rosmarino, questo olio è noto per le sue proprietà antiossidanti, utili per conservare naturalmente carni e altri alimenti.

  10. Cannella e Chiodi di Garofano: Queste spezie non solo migliorano il sapore degli alimenti ma hanno anche proprietà conservanti naturali grazie ai loro oli essenziali.

 

Identificazione dei Conservanti Nocivi per i cani

L’identificazione dei conservanti nocivi per i cani è fondamentale per garantire che la loro alimentazione sia non solo nutriente, ma anche sicura.

Vediamo insieme come possiamo fare;

Come si fa a sapere quali additivi sono potenzialmente dannosi e quali no?

Ecco alcuni passi chiave per valutare la sicurezza degli additivi nel cibo per cani:

Consultare un Veterinario: Il modo più sicuro per garantire che gli additivi nel cibo del tuo cane siano sicuri è consultare un veterinario. I veterinari possono offrire consigli basati sulle esigenze specifiche di salute, età, razza e stile di vita del tuo cane.

Riconoscere gli Additivi Comuni e le Loro Funzioni: Informarsi sugli additivi più comuni può aiutarti a identificare quelli potenzialmente dannosi:

  • Coloranti artificiali (come il Red 40, Yellow 5): Non offrono benefici nutrizionali e possono causare reazioni allergiche in alcuni cani.
  • Conservanti artificiali (come BHA, BHT, e TBHQ): Associati a potenziali rischi per la salute a lungo termine.
  • Eccipienti di sapore (come glutammato monosodico): Possono causare reazioni sensibili in alcuni cani.
 

Leggere le Etichette dei Prodotti: Esaminare attentamente le etichette dei cibi per cani è cruciale. Cerca cibi che elenchino ingredienti facilmente riconoscibili e evita quelli con un lungo elenco di additivi chimici.

Alcuni enti come la FDA (Food and Drug Administration) e l’AAFCO (Association of American Feed Control Officials) forniscono linee guida e regolamenti sulla sicurezza degli additivi alimentari, che possono essere una risorsa preziosa per i proprietari di animali domestici.

Effetti Collaterali dei Conservanti e Additivi nei cani

L’uso di conservanti e additivi nei cibi per cani, pur essenziale per garantire la sicurezza e la stabilità del prodotto, può comportare alcuni effetti collaterali, particolarmente in cani con sensibilità specifiche.

Ecco una panoramica degli effetti collaterali comuni associati a determinati conservanti e additivi nel cibo per cani:

Reazioni Allergiche: Alcuni cani possono sviluppare allergie o intolleranze a specifici additivi alimentari. Queste reazioni possono manifestarsi con sintomi come prurito, eruzioni cutanee, perdita di pelo, infezioni dell’orecchio, e disturbi gastrointestinali come diarrea e vomito.

Problemi Digestivi: Additivi come coloranti artificiali, aromi sintetici, e alcuni conservanti possono causare irritazione gastrointestinale in alcuni cani. I sintomi possono includere gas eccessivo, gonfiore, e cambiamenti nelle abitudini intestinali.

Effetti Tossici: Conservanti come il BHA, il BHT e il propilene glicole sono stati associati a potenziali rischi tossici nei cani. Questi includono effetti sul fegato e sui reni e, in dosi elevate, possono essere correlati a gravi problemi di salute, come disordini neurologici e cancro.

Alterazione del Comportamento: Alcuni studi suggeriscono che additivi specifici, come i coloranti artificiali e l’eccesso di glutammato monosodico (MSG), possono influenzare il comportamento dei cani, causando iperattività o reattività.

Impatto a Lungo Termine sulla Salute: L’esposizione prolungata a certi additivi può avere effetti cumulativi sulla salute di un cane. Ad esempio, l’uso continuato di conservanti artificiali è stato messo in relazione con un aumento del rischio di condizioni croniche, come malattie cardiache.

Riduzione dell’Assorbimento dei Nutrienti: Additivi come l’EDTA (utilizzato per legare i minerali) possono interferire con l’assorbimento di nutrienti essenziali, portando a carenze nutrizionali a lungo termine, che possono avere effetti negativi sulla salute generale del cane.

Alternative Naturali e Alimentazione Casalinga

L’alimentazione casalinga per i cani e l’uso di alternative naturali ai cibi commerciali con additivi e conservanti sono opzioni sempre più popolari tra i proprietari di animali domestici che cercano di offrire una dieta più sana ai loro amici a quattro zampe.

Ecco come puoi iniziare e quali considerazioni tenere a mente:

Vantaggi dell’Alimentazione Casalinga e delle Alternative Naturali

Preparando il cibo in casa, sai esattamente cosa mangia il tuo cane, evitando conservanti, coloranti e additivi artificiali. Puoi adattare la dieta alle esigenze specifiche del tuo cane, come allergie, intolleranze, o condizioni di salute particolari.

Gli alimenti preparati in casa sono spesso più freschi e possono essere fatti con ingredienti di qualità superiore rispetto a molti cibi commerciali.

Gli alimenti per cani senza additivi sono di qualità maggiore?

Molti considerano queste opzioni come di qualità superiore rispetto a quelle che contengono additivi artificiali.

Ecco alcuni aspetti che possono influenzare la percezione e la realtà della qualità di questi alimenti:

Ingredienti Naturali: Gli alimenti per cani senza additivi artificiali tendono a utilizzare ingredienti più naturali e meno trasformati. Questo può significare una maggiore presenza di nutrienti naturalmente presenti negli ingredienti utilizzati.

Migliore Digeribilità: Senza additivi chimici, conservanti o coloranti, questi alimenti possono essere più facilmente digeribili per molti cani, particolarmente quelli con sensibilità o allergie alimentari.

Minori Rischi per la Salute: Eliminando conservanti, coloranti e aromi artificiali, si riducono i rischi di reazioni avverse a lungo termine o effetti collaterali che possono essere associati a questi composti chimici.

C’è un però:

Non Sempre “Senza Additivi” Significa Migliore

Alcuni alimenti potrebbero comunque necessitare di conservanti per garantire la loro stabilità durante la conservazione. In questi casi, conservanti naturali come vitamina E (tocoferoli), vitamina C (acido ascorbico) e acido citrico sono opzioni più sicure.

Gli alimenti per cani senza additivi spesso hanno un costo maggiore e potrebbero non essere facilmente accessibili a tutti i proprietari di cani.

In conclusione, gli alimenti per cani senza additivi possono essere di qualità superiore, specialmente se contengono ingredienti naturali e offrono un buon profilo nutrizionale.

Tuttavia, è importante valutare ogni prodotto individualmente, considerando la completa composizione nutrizionale e le esigenze specifiche del proprio cane. Consultare sempre un veterinario per consigli su quale dieta sia più adatta per il proprio animale.

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Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.

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