Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2024
Uva e Uvetta al Cane, ecco per te una Guida super completa dei rischi e di come gestire l’ingestione involontaria.
I cani possono mangiare l’uva?
I cani non possono mangiare l’uva, anche piccole quantità, circa 18,75 grammi per kg di peso del cane possono creare gravi problemi. Anche l’uvetta o l’uva passa è molto tossica per i cani, ne servono circa 3 grammi per kg per creare gravi problemi.
Ecco una lista dei sintomi e pericoli dell’uva e dell’uvetta per i cani:

L’uva e l’uvetta sono alimenti comunemente considerati innocui, ma per i cani rappresentano una seria minaccia per la salute.
Studi scientifici hanno evidenziato che dare l’uva e uvetta al Cane è molto pericoloso, esse sono altamente tossiche anche a dosi estremamente basse:
Questa tossicità può portare a gravi conseguenze sanitarie che esploreremo qui sotto.
Nonostante le ricerche, la sostanza specifica nell’uva che causa questa reazione tossica rimane sconosciuta.
È un problema che continua a confondere la comunità veterinaria, con alcune ipotesi recenti che suggeriscono l’acido tartarico come potenziale colpevole.
La tossicità dell’uva e dell’uvetta nei cani può manifestarsi con diversi sintomi, tra cui:
So che su internet c’è sempre dell’allarmismo e spesso è meglio essere più prudenti che meno però ad una mia amica è capitato che il cane rubasse dal tavolo un dolce con dentro un bel po’ di uvetta.
Se succede una volta e la quantità di questa frutta fresca o passa è limitata non dovrebbe causare troppi problemi, il cane riesce ad eliminare le tossine.
Il problema è l’uso continuato di questo alimento, l’uva fresca fa bene e spesso non ci si pensa! Quella passa meno perchè ricca di zuccheri!
In conlusione, bisogna informarsi il più possibile e se succede qualcosa restare calmi ed ascoltare le sensazioni ed il comportamento del proprio cane.
E non avere paura di chiamare il veterinario, anche solo per un consulto veloce, è qui per questo!
Di fronte a questa minaccia, è cruciale adottare misure preventive e di intervento rapido:
L’intossicazione da uva e uvetta nei cani può manifestarsi con diversi sintomi, che di solito compaiono entro poche ore dall’ingestione. Gli studi di PMC hanno rilevato che:
Vomito: Si verifica tipicamente entro 24 ore nel 81% dei cani e entro 48 ore nel 100% dei casi studiati, con vomito e/o diarrea che possono contenere pezzi di uva o uvetta.
Altri Sintomi Iniziali: Includono letargia, anoressia (perdita di appetito), polidipsia (sete eccessiva), e disidratazione. Questi sintomi possono comparire entro 6-12 ore dall’ingestione.
Sintomi Neurologici: In alcuni casi, si osservano anche segni neurologici come tremori.
Insufficienza Renale Acuta: Può svilupparsi in 1-3 giorni, con segni clinici di insufficienza renale come oliguria (produzione ridotta di urina) o anuria (assenza di produzione di urina).
Un aspetto importante da notare è che la tolleranza all’intossicazione da uva varia significativamente tra i cani. Alcuni cani possono tollerare piccole quantità senza effetti negativi evidenti, mentre altri possono subire gravi conseguenze anche con l’ingestione di un singolo acino d’uva.
Quindi sempre meglio non sfidare la sorte e stare molto attenti.
È essenziale agire rapidamente in caso di ingestione sospetta o confermata di uva o uvetta. L’intervento tempestivo è fondamentale per aumentare le possibilità di un recupero completo.
Se un cane ha ingerito uva o uvetta, è cruciale agire immediatamente seguendo questi passi:
Una volta accertati che il danno è potenzialmente grave e quindi, giunti in clinica veterinaria, il trattamento può includere:
Induzione del Vomito: Se l’ingestione è avvenuta nelle ultime 4-6 ore, può essere somministrato un farmaco per indurre il vomito o ancora meglio effettuare una lavanda gastrica.
Somministrazione di Carbone Attivo: Dopo il vomito, il carbone attivo può essere somministrato per prevenire l’assorbimento di sostanze tossiche.
Terapia Fluidica Intravenosa: In caso di ingestioni significative o di vomito/diarrea spontanea entro 12 ore dall’ingestione, si raccomanda una diuresi fluidica intravenosa aggressiva per un minimo di 48 ore per sostenere la funzione renale.
Gestione dell’Insufficienza Renale Acuta del cane
In presenza di insufficienza renale acuta, dovuta all’ingestione di uva o uvetta il trattamento può includere:
Ecco un elenco di 4 frutti che sono sicuri e benefici per i cani, a differenza dell’uva, che è tossica per loro.
Se vuoi approfondire l’argomento frutta, non perderti la Guida Completa sulla Frutta per i Cani.
Mele: Le Mele sono una buona fonte di fibre e vitamine A e C. Aiutano a mantenere puliti i denti del cane e a rinfrescare il suo alito. Rimuovi sempre i semi e il torsolo prima di darli al tuo cane, poiché i semi possono essere tossici.
Banane: Le Banane sono ricche di potassio, vitamine, biotina, fibre e rame. Sono a basso contenuto di colesterolo e sodio, il che le rende un’ottima scelta come snack occasionale. Dovrebbero essere offerte in piccole quantità poiché sono abbastanza ricche di zuccheri.
Angurie: L’Anguria è ricca di vitamine A, B6 e C, oltre che di potassio. È composta per la maggior parte d’acqua, quindi è ottima per idratare. Assicurati di rimuovere la scorza dura per evitare problemi intestinali.
More: Le More sono ricche di antiossidanti, fibre, vitamine C e K. Questi nutrienti possono aiutare a promuovere la salute del sistema immunitario e migliorare la funzione digestiva. Introdurle gradualmente nella dieta del tuo cane per assicurarti che non causino problemi digestivi.
Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.
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