SoSi

Carboidrati nella Dieta del Cane: [Cosa Devi Sapere]

Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2024

Carboidrati nella dieta del cane. Qui finalmente troverai tutto quello che devi sapere!

I carboidrati offrono energia essenziale ai cani, influenzando la salute intestinale e la gestione del peso. Variabili come età e attività definiscono le loro esigenze di carboidrati. Una dieta equilibrata ha circa il 20% di carboidrati, provenienti da cereali, legumi e verdure.

Sai quali sono i migliori carboidrati per il cane, come accorgerti se il tuo cucciolo è allergico a qualche carboidrato specifico e quali sono le migliori alternative?

Scopriamolo insieme:

Capitoli

I Carboidrati fanno bene al Cane?

carboidrati al cane, cane circondato da carboidrati essenziali come legumi, cereali e verdure, ricchi di fibre e carboidrati ad alto e basso indice glicemico

I carboidrati fanno bene al cane, spesso suscitano dibattiti nella nutrizione animale, specialmente in relazione alla dieta dei nostri amici a quattro zampe.

Capire il ruolo che i carboidrati svolgono può aiutare i proprietari come te, a fare scelte più informate sull’alimentazione del cane.

Alla domanda cosa sono i carboidrati, in breve risponderei così:

I carboidrati rappresentano una delle tre principali classi di macronutrienti nella dieta del cane, insieme a proteine e grassi. Sono composti da unità di zuccheri e si classificano in base alla loro struttura chimica e alla velocità con cui vengono digeriti e assorbiti nel corpo.

Vediamo ora più nel dettaglio cosa sono i carboidrati, le loro funzioni ed il ruolo che hanno nell’alimentazione del cane:

Ruolo dei Carboidrati nella Dieta Canina

I carboidrati sono:

  1. Fonte di Energia: I carboidrati forniscono una fonte di energia rapidamente disponibile, essenziale per il sostegno delle attività quotidiane del cane.
  2. Salute Intestinale: Alcuni tipi di carboidrati, come le fibre, aiutano a mantenere la salute intestinale promuovendo movimenti intestinali regolari e supportando una microflora intestinale sana.
  3. Controllo del Peso: Le fibre presenti nei carboidrati possono contribuire al senso di sazietà, aiutando nella gestione del peso del cane.
 

Esistono diversi tipi di carboidrati:

  • Semplici vs. Complessi: I carboidrati semplici (zuccheri) si rompono rapidamente, fornendo energia immediata, ma possono causare picchi di zucchero nel sangue. I carboidrati complessi, come l’amido e la fibra, sono digeriti più lentamente e offrono un rilascio di energia più stabile nel cane.
  • Fonti di Carboidrati: Cereali (riso, mais), legumi (piselli, lenticchie) e verdure (patate, carote) sono fonti comuni di carboidrati nelle diete canine.
 

Ecco a cosa devi stare attento:

  • Esigenze Individuali: Le esigenze di carboidrati possono variare a seconda dell’età, del livello di attività e della salute generale del cane. Ad esempio, i cani con diabete o problemi di peso potrebbero beneficiare di una dieta a basso contenuto di carboidrati.
  • Qualità dei Carboidrati: La qualità dei carboidrati è cruciale. Carboidrati integrali o poco lavorati sono preferibili per il loro contenuto nutritivo superiore e la maggiore digeribilità.
 

Quanti carboidrati può mangiare un cane al giorno? 

La quantità di carboidrati che un cane può consumare al giorno dipende da vari fattori, tra cui età, livello di attività, stato di salute e dimensioni.

Non esiste un valore unico adatto a tutti i cani, poiché le loro esigenze nutrizionali variano notevolmente.

Non esisterebbero i nutrizionisti per cani se no!

Tuttavia, possiamo delineare alcune linee guida generali e considerazioni da tenere in mente.

Una dieta canina equilibrata può includere circa il 30-70% di carboidrati, a seconda delle specifiche esigenze del cane. Come vedi il range è molto ampio!

Questa gamma piuttosto ampia riflette la diversità delle esigenze dietetiche tra i cani.

Parliamo dei fattori da Considerare:

  1. Età: Cuccioli e cani giovani, che sono generalmente più attivi, possono richiedere una quota maggiore di carboidrati rispetto ai cani anziani.
  2. Livello di Attività: Cani molto attivi o quelli coinvolti in sport canini possono necessitare di più carboidrati per sostenere le loro esigenze energetiche.
  3. Condizioni di Salute: Cani con certe condizioni di salute, come il diabete, possono necessitare di una dieta con una quantità controllata di carboidrati per gestire meglio la loro condizione.
  4. Dimensione e Razza: La dimensione del cane e la sua predisposizione genetica (razza) possono influenzare il tipo e la quantità di carboidrati più adatti alla sua dieta.
 

Come calcolare la giusta quantità di carboidrati in base al peso e al fabbisogno energetico del cane?

Per calcolare la giusta quantità di carboidrati per il tuo cane in base al suo peso e fabbisogno energetico, dovresti prima determinare il suo fabbisogno calorico giornaliero e poi scegliere una dieta che rispetti le proporzioni raccomandate di nutrienti, inclusi i carboidrati.

E mi spiace dirlo ma per calcolare esattamente il fabbisogno energetico di un cane bisogna andare da un professionista.

Oppure

Puoi comprare crocchette o cibi già pronti, questi alimenti sono già stati pesati e preparati con le giuste percentuali di carboidrati, proteine fibre e grassi. Basterà seguire le linee guida della confezione ed il gioco è  fatto!

Il Cane può Mangiare Carboidrati: Quali?

I cani possono mangiare carboidrati e, in realtà, una certa quantità di carboidrati nella loro dieta può essere benefica, contribuendo all’apporto energetico e supportando la salute intestinale grazie alla presenza di fibre.

Tuttavia, è importante scegliere fonti di carboidrati di alta qualità e introdurle nella dieta del cane in modo equilibrato.

Vediamo ora tutti i carboidrati che possono mangiare i cani e poi vediamo insieme quali sono i migliori:

Pasta ai Cani

I cani possono mangiare la pasta, ma ci sono alcuni aspetti da considerare prima di includerla nella loro dieta.

La pasta da sola, cotta e senza condimenti, non è tossica per i cani e può essere consumata con moderazione. È fatta principalmente da ingredienti semplici come farina, acqua e a volte uova, che sono tutti sicuri per i cani.

Tuttavia, è importante evitare di alimentare i cani con pasta che contiene salse o condimenti, poiché ingredienti come cipolle, aglio o salse di pomodoro sono tossici per loro in grandi quantità e possono causare seri problemi di salute.

La pasta non è un elemento necessario nella dieta dei cani e se consumata in eccesso può portare ad aumento di peso, problemi digestivi e potenziali carenze nutrizionali. Se decidi di dare pasta al tuo cane, dovrebbe essere un trattamento occasionale o parte di un pasto bilanciato, evitando di includerla come componente principale della loro dieta per prevenire qualsiasi aumento di peso indesiderato e altri problemi potenziali.

Alcuni tipi di pasta che i cani possono mangiare includono pasta di riso e pasta fatta con legumi come lenticchie e ceci, che sono alternative senza glutine alla pasta di grano tradizionale.

In generale, una o due volte a settimana, uno o due pezzi di pasta possono essere considerati un trattamento accettabile per la maggior parte dei cani, ma è importante monitorare la quantità.

Cereali ai Cani

L’introduzione di cereali nella dieta di un cane può essere una buona aggiunta nutrizionale, ma è fondamentale scegliere i tipi giusti e prepararli correttamente.

Ecco una panoramica dei cereali che puoi considerare, come prepararli e le relative controindicazioni.

  • Riso: Il Riso è ricco di elementi come magnesio, calcio, ferro, zinco, rame, vitamine del gruppo E e B, e acidi grassi insaturi. Questo cereale tuttavia, contiene molto amido e può causare stitichezza in alcuni cani. Non è adatto a cani con disturbi del metabolismo.

  • Avena: L’Avena fornisce vitamine (A, PP, B, E), minerali (Na, K, Mg, Ca), acidi grassi insaturi e ha un alto contenuto proteico. L’avena ha proprietà utili per il trattamento di disturbi gastrointestinali e favorisce l’aumento della massa muscolare. Non è adatta a tutti i cani e la sua presenza quotidiana nella dieta può causare problemi digestivi o reazioni allergiche.

  • Miglio: Il Miglio è un falso cereale, senza glutine quindi adatto per cani sensibili. Attenzione alla cottura, deve essere ben cootto!

  • Semolino (Manna):Il Semolino è un prodotto super raffinato con minimo apporto nutrizionale e un’elevata quantità di carboidrati. Da usare solo su indicazione del veterinario in casi specifici e non adatto a cani in sovrappeso.

  • Orzo: L’Orzo è un cereale ricco di fibre, che può aiutare a migliorare la digestione dei cani. Inoltre, contiene importanti vitamine e minerali. Tuttavia, come altri cereali, l’orzo contiene glutine, il che significa che non è adatto per cani con allergie o sensibilità al glutine. 
 
  • Farro: Il Farro è un altro cereale antico, simile al grano, ma noto per essere più digeribile e con un profilo nutrizionale leggermente diverso. Ricco di proteine, fibre e nutrienti come il magnesio, può offrire benefici simili all’orzo per i cani che lo tollerano bene. Anche il farro contiene glutine, quindi non è adatto per cani con sensibilità o allergie al glutine. 
 
  • Grano: Il grano è uno degli allergeni più comuni nei cani, ma non tutti i cani sono allergici. Se il tuo cane non mostra segni di allergia, il grano può essere un’aggiunta accettabile alla sua dieta in moderazione. Tuttavia, alcuni cani possono essere allergici agli acari di deposito trovati nei cibi secchi che contengono grano.
 
  • Grano saraceno: Il grano saraceno è considerato un super alimento pieno di importanti vitamine e minerali. È una buona fonte di fibre e proteine e può essere particolarmente utile per i cani con problemi di digestione o per quelli diabetici, grazie alla sua capacità di regolare l’assorbimento del glucosio. È inoltre privo di glutine, rendendolo adatto a cani con sensibilità o allergie al glutine.
 
  • Sorgo: Il sorgo è privo di glutine e può essere un buon sostituto del grano per i cani con problemi legati al glutine. Il sorgo contiene proteine, fibra ed è relativamente basso in zuccheri. È anche non OGM e facilmente reperibile, rendendolo una scelta conveniente per l’alimentazione del tuo cane. Questo cereale non causa picchi di insulina come il mais e può essere più adatto per i cani con diabete.
 
  • Mais: Il Mais può essere incluso nella dieta del cane, offrendo energia grazie al suo alto contenuto di carboidrati e fornendo vitamine del gruppo B, minerali come ferro, magnesio e fosforo, e fibre alimentari. Tuttavia, come altri cereali, il mais potrebbe non essere adatto per cani con allergie o sensibilità al glutine.
     
  • Quinoa: La Quinoa è ricca di proteine, calcio, e altri nutrienti, questo cereale agisce come un potenziatore del sistema immunitario. Tuttavia, contiene saponine, che possono causare problemi di stomaco se non viene lavata adeguatamente prima della cottura.

Legumi ai Cani

I Legumi sono una fonte nutriente di proteine, fibre e vari minerali e vitamine, ma è importante conoscere quali sono sicuri per i cani, i potenziali benefici e le possibili controindicazioni.

Vediamoli insieme:

Legumi Sicuri per i Cani:

  • Piselli: Spesso trovati in molte ricette di cibo per cani, i piselli sono ricchi di proteine e fibre. Possono essere somministrati freschi, congelati o cotti, ma senza sale o condimenti.
  • Fagioli : I Fagioli sono bassi in calorie e ricchi di ferro e vitamine, rendendoli un’ottima aggiunta a una dieta equilibrata per i cani. Devono essere cotti e non serviti crudi.
  • Ceci: Possono offrire proteine e fibre, importanti per la digestione. I Ceci devono essere cotti e non salati.
  • Lenticchie: Le Lenticchie forniscono buone quantità di proteine, ferro e fibre. Come per altri legumi, le lenticchie devono essere ben cotte prima di essere offerte al cane.
 

Legumi da Evitare o Usare con Cautela:

  1. Fagioli rossi crudi: Contengono lectina, una sostanza che può essere tossica per i cani se non viene cotta adeguatamente.
  2. Fagioli cannellini, borlotti e altri fagioli grandi: Possono essere difficili da digerire per alcuni cani e causare gas o altri problemi intestinali. Devono essere sempre ben cotti.
  3. Soia: Anche se spesso presente nei cibi per cani commerciali, la Soia può causare allergie in alcuni cani. Monitora il tuo cane per possibili reazioni se decidi di includerla nella sua dieta.
  4. Fave: Le fave possono causare gas e gonfiore in alcuni cani, soprattutto se introdotte rapidamente nella dieta o consumate in grandi quantità. Per alcuni cani, le fave possono risultare difficili da digerire, sono un tipo di legume che può essere considerato per l’alimentazione dei cani, ma che non consiglio.
 

Verdure ai Cani

Le verdure ricche di carboidrati possono essere un’aggiunta nutriente alla dieta dei cani, offrendo non solo energia ma anche fibre, vitamine e minerali essenziali.

Tuttavia, non tutte le verdure ad alto contenuto di carboidrati sono sicure o benefiche per i cani.

Ecco alcune delle verdure più comuni ricche di carboidrati, i loro benefici nutrizionali e le possibili controindicazioni.

Patate: Le patate sono una buona fonte di vitamina C, vitamina B6 e potassio. Devono essere sempre servite cotte; le patate crude possono essere difficili da digerire e contenere solanina, che può essere tossica per i cani. Mai dare patate condite o patatine fritte al cane.

 

Patate Dolci o  americane: Ricche di fibre, vitamina A, vitamina C e potassio, le patate dolci possono sostenere la salute digestiva e visiva. Come le patate, devono essere servite cotte per evitare problemi digestivi.

 

Zucca: La zucca è bassa in calorie ma ricca di vitamine come la A, C e E, oltre a minerali come il ferro e il potassio. È particolarmente nota per i suoi benefici sulla salute digestiva. È meglio servirla cotta e senza aggiunta di zuccheri, olio o spezie.

 

Barbabietole: Le barbabietole sono ricche di fibre, folato e manganese. Possono contribuire alla salute del sistema immunitario e alla produzione di energia. Hanno un alto contenuto di zucchero e potrebbero colorare le feci del cane, non spaventatevi se le vedete rosse!

 

Carote: Benché non siano particolarmente ricche di carboidrati rispetto ad altre verdure in questa lista, le carote sono spesso incluse nella dieta dei cani per il loro apporto di beta-carotene, fibre e vitamina A. Meglio date crude come snack per preservare le vitamine!

Migliori Carboidrati per i Cani

Ora che hai letto tutto sui carboidrati possiamo stilare insieme una classifica dei 5 migliori carboidrati da dare al cane:

  1. Patate Dolci: Sono un’ottima fonte di vitamina A, C, B6, potassio e calcio, benefici per il sistema nervoso, gli occhi, la pelle, i muscoli e le ossa del tuo cane. Le patate dolci offrono anche antiossidanti e sono considerate carboidrati sani per la dieta del tuo cane, purché servite in moderazione​.

  2. Barbabietole: Ricche di fibre, folato e manganese, contribuiscono alla salute del sistema immunitario e alla produzione di energia. Anche se hanno un alto contenuto di zucchero, possono essere una buona aggiunta alla dieta del tuo cane se usate con cautela​.

  3. Miglio: Una fonte eccellente di fibra dietetica e un buon sostituto per cani che non possono avere patate o riso. È anche più basso nell’indice glicemico rispetto ad altre fonti di carboidrati e privo di glutine, rendendolo adatto a cani con condizioni influenzate da alimenti ad alto indice glicemico​​.

  4. Riso Integrale: Nonostante sia un po’ alto sull’indice glicemico, il riso integrale fornisce carboidrati e proteine, soprattutto per cani attivi che richiedono molta energia. È importante evitare il riso cotto con oli, burro o spezie che possono essere tossici per i cani​​.

  5. Quinoa: Ricca di proteine, calcio e altri nutrienti essenziali, agisce come un potenziatore del sistema immunitario del tuo cane. Benché contenga saponine, che possono causare problemi di stomaco, la quinoa lavata adeguatamente prima della cottura è una scelta sicura e nutriente​​.

Che ruolo hanno i Carboidrati nella Salute Digestiva del cane

I carboidrati svolgono un ruolo significativo nella salute digestiva dei cani, principalmente attraverso il contenuto di fibre che offrono.

Le fibre, un tipo di carboidrato complesso, sono essenziali per una digestione sana perché resistono alla digestione nell’intestino tenue e vengono fermentate nell’intestino grasso, contribuendo alla regolarità intestinale e alla produzione di feci formate e compatte.

Inoltre, le fibre aiutano a mantenere un pH intestinale sano che inibisce la crescita di batteri indesiderati.

I carboidrati complessi, come frutta, verdura, riso integrale, quinoa, avena e patate dolci, sono particolarmente benefici per i cani. Forniscono energia a rilascio lento, supportano la digestione, mantengono i sistemi immunitario e nervoso e aiutano a regolare il metabolismo. La presenza di fibre solubili e insolubili in questi alimenti non solo garantisce una buona salute digestiva ma offre anche energia sostenibile e nutrienti benefici.

Le fibre possono essere utili anche nella gestione di malattie come il diabete nei cani, poiché aiutano a regolare i livelli di glucosio nel sangue e minimizzano le fluttuazioni. Alimenti per cani che contengono fibre fermentabili lentamente possono anche aiutare nella gestione del peso o nella perdita di peso, dato che la fibra aumenta il volume e aiuta i cani a sentirsi sazi, consumando meno calorie.

In sintesi, le fibre contenute nei carboidrati hanno un ruolo cruciale nella promozione di una salute digestiva ottimale nei cani, supportando movimenti intestinali regolari, prevenendo la costipazione e contribuendo a una dieta equilibrata e nutriente. È importante, tuttavia, monitorare la reazione del tuo cane all’introduzione di nuove fonti di fibra e consultare un veterinario per assicurarsi che la dieta soddisfi le sue esigenze nutrizionali uniche.

Variare l’assunzione di carboidrati in base all’età, alla taglia e al livello di attività del cane.

L’assunzione di carboidrati per i cani dovrebbe essere adeguatamente bilanciata e varia a seconda di fattori quali età, dimensione e livello di attività. Ecco come questi fattori influenzano le necessità di carboidrati:

Età:

  • Cuccioli: Hanno bisogno di più energia per sostenere la loro crescita e sviluppo. Una dieta ricca di carboidrati complessi può fornire questa energia in modo sostenibile.
  • Adulti: La necessità di carboidrati si stabilizza. La quantità e il tipo di carboidrati dovrebbero sostenere un livello di energia ottimale senza contribuire al sovrappeso.
  • Anziani: Potrebbero avere bisogno di meno carboidrati a causa di un livello di attività ridotto e possono beneficiare di carboidrati facilmente digeribili per sostenere la salute digestiva.
 

Taglia:

  • Piccola Taglia: Spesso hanno un metabolismo più veloce e potrebbero richiedere carboidrati ad alta energia ma in porzioni minori per evitare l’aumento di peso.
  • Grande Taglia: Possono beneficiare di una dieta ben bilanciata con una moderata quantità di carboidrati, soprattutto se sono attivi.
 

Livello di Attività:

  • Alto Livello di Attività: Cani molto attivi, come quelli che partecipano a sport canini, hanno bisogno di più carboidrati per sostenere il loro stile di vita energetico.
  • Basso Livello di Attività: Cani meno attivi o sedentari richiedono meno carboidrati per evitare l’aumento di peso e i problemi di salute correlati.

Cereali fioccati e cereali soffiati per cani

I Cereali fioccati e cereali soffiati sono due metodi di preparazione dei cereali che possono avere applicazioni diverse nell’alimentazione del cane.

Entrambi possono essere utilizzati come ingredienti in varie ricette o come parte dell’alimentazione quotidiana del cane, ma presentano alcune differenze significative in termini di processo di produzione, struttura, digeribilità e potenziale nutrizionale.

Cereali Fioccati per cani

I cereali fioccati sono prodotti mediante un processo di cottura a vapore, seguito dalla pressatura dei cereali tra cilindri per appiattirli. Questo processo non solo cuoce il cereale ma lo rende anche più facilmente digeribile, mantenendo la maggior parte dei nutrienti.

Pro:

  • Maggiore Digeribilità: La cottura a vapore aumenta la digeribilità dei cereali, rendendo più facili da assimilare i nutrienti.
  • Versatilità: Possono essere facilmente miscelati con altri ingredienti nell’alimentazione del cane, come carne o verdure.
 

Contro:

  • Minore Conservazione dei Nutrienti Rispetto ai Cereali Crudi: Anche se la maggior parte dei nutrienti rimane intatta, il processo di cottura può ridurre la quantità di alcuni micronutrienti sensibili al calore.
 

Cereali Soffiati per cani

I cereali soffiati vengono prodotti esponendo il cereale a un’alta pressione e temperatura per un breve periodo, causando l’espansione del cereale. Questo processo crea una texture leggera e croccante.

Pro:

  • Leggerezza e Croccantezza: La texture unica può essere più appetibile per alcuni cani, stimolando l’appetito.
  • Facilità di Consumo: La struttura soffice li rende facili da masticare, soprattutto per cani con problemi dentali.
 

Contro:

  • Minore Densità Nutritiva: Il processo di espansione può ridurre la densità dei nutrienti, rendendo necessaria una maggiore quantità di prodotto per fornire lo stesso apporto nutrizionale.
  • Possibile Riduzione della Digeribilità: Nonostante la texture leggera, alcuni cereali soffiati possono essere meno digeribili rispetto ai cereali fioccati.

Dieta NO Cereali per Cani

Molti proprietari di cani scelgono una dieta senza cereali per i loro amici a quattro zampe, ma perchè? fa bene? quando ha senso farla e quando no? 

Vediamolo insieme:

Pro della Dieta No Cereali per Cani

  • Miglioramenti Digestivi: Alcuni cani potrebbero digerire meglio una dieta priva di cereali, specialmente se hanno sensibilità o allergie ai cereali comuni come mais, grano, o soia.
  • Riduzione delle Allergie: Per i cani con allergie o intolleranze alimentari, eliminare i cereali può aiutare a ridurre i sintomi come prurito, perdita di pelo, e disturbi gastrointestinali.
  • Qualità degli Ingredienti: Le diete senza cereali spesso pongono maggiore enfasi sulla qualità e sulla naturalità degli ingredienti, includendo più proteine animali e meno riempitivi.
  • Controllo del Peso: Riducendo gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati, queste diete possono aiutare a gestire il peso in alcuni cani, specialmente quelli inclini all’obesità.
 

Contro della Dieta No Cereali per Cani

  • Costi più Elevati: Gli alimenti senza cereali tendono ad essere più costosi, data l’alta percentuale di ingredienti proteici di origine animale.
  • Bilanciamento Nutrizionale: Non tutti gli alimenti senza cereali sono bilanciati correttamente per soddisfare le esigenze nutrizionali dei cani, e alcuni possono mancare di nutrienti essenziali trovati nei cereali.
  • Problemi Cardiaci: Ci sono state preoccupazioni riguardo un legame tra diete grain-free e l’aumento del rischio di cardiomiopatia dilatativa nei cani, sebbene la ricerca sia ancora in corso.
 

Quando è Consigliata la Dieta NO Cereali:  Allergie e Sensibilità: Se un cane mostra segni di allergie o sensibilità ai cereali, passare a una dieta senza cereali può essere benefico. Seguendo il consiglio di un veterinario, specialmente per cani con specifiche esigenze dietetiche o problemi di salute.

Quando Non Ha Senso Seguirla: Assenza di Allergie o Sensibilità: Per cani senza problemi di salute legati ai cereali, una dieta priva di questi potrebbe non offrire benefici significativi e potrebbe persino limitare la varietà nutrizionale. Se non si riesce a garantire un’alimentazione completa e bilanciata senza l’uso di cereali, è meglio evitare di eliminare questi ingredienti dalla dieta.

Allergie e Intolleranze ai Carboidrati

Le allergie e le intolleranze ai carboidrati nei cani spesso si manifestano con sintomi come prurito alla pelle, infezioni ricorrenti alle orecchie, perdita di pelo, eccessivo graffio, problemi gastrointestinali come vomito e diarrea.

Le intolleranze si verificano generalmente come disturbi digestivi in risposta a componenti alimentari specifici senza coinvolgere una risposta immunitaria.

Al contrario, le allergie alimentari implicano una reazione del sistema immunitario.

La diagnosi accurata delle reazioni avverse al cibo si basa solitamente su una prova di eliminazione alimentare, seguita dalla reintroduzione dell’alimento sospetto per confermare la reazione.

È cruciale consultare un veterinario per una gestione appropriata​, la sensibilità alimentare non va sottovalutata perchè potrebbe peggiorare e creare danni ben più gravi!

I Carboidrati fanno male al Cane? Quando?

Generalmente, i carboidrati non sono essenziali per l’alimentazione dei cani, ma possono fornire una fonte di energia pratica e aiutare a conservare le proteine per funzioni vitali come il supporto immunitario e la riparazione delle cellule​.

I carboidrati fanno male al cane, vediamo quando:

Diete a Basso Contenuto di Carboidrati per Cani con Diabete o Obesità

Le diete a basso contenuto di carboidrati sono spesso consigliate per cani con diabete o obesità. Riducendo l’apporto di carboidrati, è possibile aiutare a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue e promuovere la perdita di peso.

Per i cani diabetici, una dieta a basso contenuto di carboidrati può migliorare il controllo glicemico e, in alcuni casi, ridurre la dipendenza dall’insulina​. Tuttavia, è cruciale consultare un veterinario o un nutrizionista veterinario per formulare una dieta specifica che soddisfi le esigenze nutrizionali individuali del cane.

Come i carboidrati influenzano l’energia e il comportamento dei cani

I carboidrati possono influenzare l’energia e il comportamento dei cani in diversi modi. Fornendo energia rapida, possono essere utili per i cani attivi che hanno bisogno di un impulso immediato.

Tuttavia, un consumo eccessivo di carboidrati semplici può portare a picchi e cali di energia, influenzando potenzialmente il comportamento e l’attenzione​​.

La qualità e il tipo di carboidrati sono cruciali; carboidrati complessi come quelli trovati nei cereali integrali rilasciano energia più gradualmente, contribuendo a mantenere livelli di energia più stabili durante il giorno​.

Ti faccio un esempio, metti il caso che devi andare via di casa per tutto il pomeriggio e devi lasciare il cane in casa da solo, sarà meglio dargli un pranzo ricco di carboidrati semplici fornendo tanta energia o cibi con meno carboidrati semplici ed energetici?

Indice glicemico dei vari carboidrati e impatto sulla salute del cane

L’indice glicemico (IG) di un carboidrato indica la velocità con cui questo viene convertito in glucosio (zucchero) nel sangue e può avere un impatto significativo sulla salute di un cane.

Alimenti con un alto IG causano rapidi picchi di glucosio nel sangue, sono per esempio patate e mais.

Mentre quelli con un IG basso rilasciano glucosio più lentamente, favorendo un’energia più sostenuta e stabile, come lenticchie, ceci, broccoli e spinaci.

Carboidrati con un basso IG sono generalmente preferibili per la maggior parte dei cani, specialmente per quelli con diabete o a rischio di obesità, poiché contribuiscono a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue​ ​.

Alternativa ai Carboidrati Tradizionali per i Cani

Dieta chetogenica per il cane

La dieta chetogenica è focalizzata su un alto apporto di grassi, una moderata quantità di proteine e una ridotta quantità di carboidrati, spingendo il corpo a utilizzare i grassi come fonte primaria di energia invece dei carboidrati.

Sebbene questa dieta abbia guadagnato popolarità tra gli umani, l’applicazione nel mondo veterinario è più complessa e meno comune.

Potrebbe essere considerata in specifici contesti clinici, sotto stretta supervisione veterinaria, per esempio, come supporto nel trattamento di certe condizioni mediche come l’epilessia refrattaria in alcuni cani.

Tuttavia, è fondamentale consultare un veterinario prima di apportare qualsiasi cambiamento significativo alla dieta di un cane, poiché una dieta ad alto contenuto di grassi non è adatta a tutti i cani e potrebbe causare problemi di salute se non gestita correttamente.

Quindi questa soluzione esiste, ma non è consigliata per cani normali.

Dieta a basso contenuto calorico per i cani

Una dieta a basso contenuto calorico per cani mira a ridurre l’apporto energetico mantenendo allo stesso tempo un adeguato apporto di nutrienti essenziali, per favorire la perdita di peso o mantenere un peso salutare.

Queste diete sono spesso ricche di fibre e povere di grassi, con l’obiettivo di far sentire sazio il cane riducendo le calorie consumate.

Ingredienti come la polpa di barbabietola, le verdure e cereali integrali sono comunemente utilizzati per aumentare il volume del cibo senza aggiungere calorie eccessive.

È importante che la dieta a basso contenuto calorico sia equilibrata e formulata per soddisfare tutti i fabbisogni nutrizionali del cane, quindi l’ideale è procedere sempre sotto la guida di un veterinario o di un nutrizionista veterinario certificato.

Questa dieta al contrario di quella chetogenica è più comune per i cane, è molto comune che cani sterilizzati o castrati possano prendere peso più velocemente. Queste diete servono proprio per casi specifici come quelli.

Alternative innovative ai carboidrati tradizionali

Esplorare alternative innovative ai carboidrati tradizionali può essere utile per cani con specifiche esigenze dietetiche o per proprietari che cercano opzioni più salutari. Alcune di queste alternative includono:

  • Farine di legumi: Farine come quelle di ceci o lenticchie offrono carboidrati di alta qualità e un basso indice glicemico, oltre a essere ricche di fibre. Possono essere usate per fare biscotti o come ammendante per i cibi.
  • Verdure a basso indice glicemico: Verdure come zucchine, broccoli e cavolfiori possono essere utilizzate per aggiungere volume e nutrimento ai pasti senza il carico glicemico dei carboidrati tradizionali.
  • Sostituti del grano senza cereali: Ingredienti come la farina di cocco o di mandorle, pur non essendo comuni nell’alimentazione canina tradizionale, possono essere usati per creare pietanze fatte in casa a basso contenuto di carboidrati.
 

Quando si introducono nuovi alimenti nella dieta di un cane, è essenziale procedere con cautela per monitorare eventuali reazioni avverse e assicurarsi che la dieta rimanga bilanciata.

Consultare un professionista veterinario è cruciale per garantire che qualsiasi modifica alla dieta supporti la salute generale e il benessere del cane.

Articoli Correlati
Quali LEGUMI può Mangiare il Cane?
Soia al Cane: [Attenzione]
I Cani possono Mangiare i Fagioli [Borlotti, Cannellini, Neri e Rossi]
I Cani possono Mangiare le LENTICCHIE?
I Cani possono Mangiare i CECI [Perchè?]
Quinoa al Cane: [Fa Male]?
Mais al Cane: [Pop Corn, Polenta, Gallette e Corn Flakes]
Sorgo al Cane: [Come Darlo]
Grano Saraceno al Cane: [Cosa devi Sapere]
Farro al Cane: Si o No?
Orzo al Cane: [Può Mangiarlo?]
Semolino al Cane (ATTENZIONE)
Miglio al Cane: [NO al Glutine]
I Cani Possono mangiare L’AVENA?
Riso al Cane: [Come e Quanto?]
Carboidrati nella Dieta del Cane: [Cosa Devi Sapere]
Attenzione

Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *