Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2024
Come pulire i denti del cane?
In sintesi:
Per pulire i denti del cane, usa uno spazzolino specifico e un dentifricio per cani. Massaggia delicatamente i denti e le gengive con movimenti circolari, partendo dai denti posteriori. Lavali 2-3 volte a settimana, idealmente ogni giorno. Premia il cane per far associare la pulizia a un momento positivo.
Devi fare molta attenzione quando il tuo cane ha alitosi, gengive infiammate, perdita di appetito, eccessiva salivazione, e un cambiamento nel comportamento o lo vedi masticare da un solo lato. In questi casi è meglio far controllare subito il cane dal veterinario.
Questi sono tutti sintomi che qualcosa non va, non ti preoccupare, ti spiego qui sotto cosa fare e come prevenire tutto ciò.
Iniziamo:
Mantenere una buona igiene dentale per il tuo cane è essenziale per prevenire malattie gengivali e problemi più seri.
Pulire i denti del cane a casa richiede gli strumenti giusti e una corretta tecnica. Usa uno spazzolino specifico per cani, preferibilmente con setole morbide, e un dentifricio formulato per loro, poiché il dentifricio umano può essere tossico a causa della presenza di xilitolo o altre sostanze dannose per gli animali.
Entriamo più nel dettaglio:
Ora ti spiego come faccio a pulire i denti dei miei cani:
Ma come lavare i denti al cane se non vuole?
Se il tuo cane resiste alla pulizia dei denti, inizia gradualmente per abituarlo. Fagli toccare e annusare lo spazzolino e il dentifricio, senza forzare il processo.
Usa premi come snack salutari per rinforzare il comportamento positivo e, se vedi che è proprio impossibile lavargli i denti, opta per alternative come giocattoli masticabili specifici per la pulizia dentale o spray dentali.
Il miglior dentifricio per cani è quello che non contiene sostanze chimiche aggressive e che offre una formula studiata appositamente per l’igiene canina. Alcuni prodotti includono aromi gradevoli per i cani, come pollo o menta. Cerca un dentifricio che sia approvato da veterinari e adatto anche ai cani più sensibili.
No, è pericoloso usare il dentifricio umano sui cani. Il dentifricio per le persone contiene spesso xilitolo, fluoro e altri agenti schiumogeni che possono risultare tossici per gli animali domestici, causando problemi di salute come insufficienza epatica o disturbi gastrointestinali. Utilizza sempre dentifrici specifici per cani, che sono sicuri se ingeriti.
Lavare i denti del cane con il bicarbonato è una soluzione naturale, ma potrebbe non essere del tutto sicura. Il bicarbonato di sodio, se ingerito in quantità eccessive, può alterare l’equilibrio del pH nell’apparato digerente del cane, causando nausea o disturbi.
Se desideri usare il bicarbonato per la pulizia dei denti, fallo con molta cautela: mescolane una piccola quantità con acqua e applicalo con un panno umido, evitando di farne mangiare troppo al cane!
Secondo i veterinari, la frequenza ottimale per pulire i denti del cane è almeno 2-3 volte alla settimana, ma l’ideale sarebbe farlo ogni giorno. Una pulizia giornaliera permette di rimuovere efficacemente la placca prima che si trasformi in tartaro, prevenendo problemi più seri.
Suggerimenti per abituare il cane alla routine di pulizia dei denti
Vedrai che con il tempo sarà sempre più facile!
Rimuovere il tartaro dai denti del cane in modo naturale è possibile grazie a vari metodi e prodotti, ma è importante essere costanti e iniziare il processo prima che il tartaro si indurisca troppo, se no, non c’è metodo naturale che tenga.
Ecco alcune opzioni approvate dai veterinari:
Snack e giocattoli masticabili: Prodotti come snack dentali e giocattoli specifici aiutano a pulire i denti del cane meccanicamente mentre mastica. I giocattoli in gomma o corde possono rimuovere parte del tartaro accumulato.
Olio di Cocco e aceto di mele: Il cocco ha proprietà antibatteriche naturali che possono ridurre il tartaro, mentre l’aceto di mele diluito può essere aggiunto all’acqua per aiutare a sciogliere la placca e prevenire l’accumulo.
Alimentazione cruda e ossa: Dare al cane ossa crude aiuta a raschiare naturalmente la placca dai denti, ma bisogna fare attenzione a evitare ossa che possano scheggiarsi.
Alcuni integratori, come le alghe marine (Ascophyllum nodosum), possono essere aggiunti alla dieta per ridurre il tartaro. Questo tipo di integratore aiuta a sciogliere il tartaro già presente e a prevenirne la formazione.
Per mantenere una buona igiene orale del cane in modo naturale, esistono diversi prodotti sicuri:
Le gengive infiammate nei cani possono essere trattate con rimedi naturali come:
In caso di sintomi gravi, come gengive sanguinanti o persistente infiammazione, è importante consultare un veterinario per un controllo approfondito. In questi casi, i rimedi naturali non basteranno.
Le ossa crude sono una delle migliori soluzioni naturali per mantenere i denti del cane puliti. Ossa come quelle di pollo, tacchino o costine di maiale sono ottimali perché, essendo più morbide, aiutano a raschiare il tartaro senza rischiare di danneggiare i denti. Tuttavia, è fondamentale evitare le ossa cotte, poiché possono scheggiarsi e causare problemi gastrointestinali.
Per approfondire: Ossa ai Cani: [Guida Completa]
Anche le ossa di grandi ruminanti (es. femori di bovini) sono sconsigliate perché troppo dure e rischiano di provocare fratture dentali.
Alcuni alimenti naturali come le Carote Crude e le Mele hanno un effetto abrasivo sui denti del cane e aiutano a rimuovere la placca durante la masticazione. Anche alimenti secchi e croccanti possono contribuire a prevenire l’accumulo di tartaro, stimolando una masticazione più prolungata.
Una dieta equilibrata, integrata con ossa crude e snack dentali, può fare una grande differenza nella salute orale del cane. Alimenti croccanti, combinati con integratori come alghe marine, riducono significativamente il rischio di accumulo di placca e tartaro.
Tra gli snack più efficaci ci sono i Dentastix e altri snack dentali approvati dai veterinari. I Dentastix sono formulati per ridurre l’accumulo di tartaro grazie alla loro consistenza che favorisce una masticazione prolungata, oltre a contenere ingredienti attivi come i polifosfati che aiutano a mantenere l’igiene dentale.
Questo tipo di snack può essere dato al cane regolarmente, anche ogni giorno, come parte della routine di igiene orale.
Cosa contiene il Dentastix e come agisce?
Il Dentastix contiene ingredienti come il bicarbonato di sodio e polifosfati, che contribuiscono a prevenire la formazione di placca e tartaro. Agiscono attraverso la masticazione prolungata, che aiuta a “spazzolare” naturalmente i denti del cane e migliorare la salute delle gengive.
Vediamo ora come capire se il cane ha mal di denti e come riconoscere e trattare queste patologie:
Riconoscere il dolore dentale nei cani può essere difficile poiché tendono a nasconderlo. Alcuni segnali che il mio veterinario mi ha detto di controllare sono:
Se vedi anche uno di questi segni è meglio far vedere il cane, i denti sono molto importanti e curare in tempo un infezione è fondamentale per non andare poi a complicare le cose.
Se noti che il tuo cane ha denti visibilmente danneggiati o marci, è fondamentale consultare un veterinario il prima possibile. I denti marci possono causare infezioni dolorose, come gli ascessi, che richiedono l’estrazione del dente o altri trattamenti collaterali.
Durante la visita, il veterinario eseguirà una pulizia profonda e potrebbe fare radiografie per valutare l’entità del danno. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i denti danneggiati.
La parodontite è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti di supporto dei denti, ed è causata dall’accumulo di placca e tartaro. Nei primi stadi, la parodontite è reversibile con una pulizia professionale. Tuttavia, nei casi avanzati, può essere necessario rimuovere i denti gravemente compromessi. Il trattamento prevede:
Per prevenire la parodontite, una combinazione di spazzolatura quotidiana e controlli veterinari regolari è la soluzione più efficace.
La pulizia dentale professionale per cani può costare tra 500 e 1.000 euro a seconda di vari fattori, come la posizione geografica, la dimensione del cane, la gravità del tartaro e la necessità di estrazioni o radiografie. Se sono necessarie estrazioni dentali, i costi possono aumentare ulteriormente, con prezzi che variano da 100 a 300 euro per dente.
Durata e procedure effettuate durante la pulizia
La pulizia dentale nei cani richiede l’uso di anestesia generale per garantire la sicurezza e il comfort dell’animale. La procedura dura in genere da 45 minuti a 2 ore.
Durante la pulizia, il veterinario eseguirà una radiografia per verificare eventuali problemi sotto la linea gengivale, rimuoverà la placca e il tartaro sia sopra che sotto le gengive e, se necessario, estrarrà i denti danneggiati. Dopo la pulizia, i denti vengono lucidati per prevenire la ricomparsa di tartaro.
Sebbene l’anestesia comporti dei rischi, soprattutto nei cani anziani o con problemi di salute preesistenti, la maggior parte dei veterinari prende precauzioni come l’analisi del sangue pre-anestetica e il monitoraggio costante durante l’intervento.
I rischi sono reazioni all’anestesia, infezioni post-operatorie o complicazioni legate alle estrazioni, ma con i dovuti accorgimenti, queste complicazioni sono rare.
Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.
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