Vaccinazione del Cane: [10 Vaccini da Sapere]

Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2024

Vaccinazione del cane. Ora scoprirai quali sono i vaccini obbligatori e quelli consigliati, i costi, quando fare i richiami e tanto altro.

In sintesi:

I vaccini  obbligatori per i cani sono cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e rabbia. I richiami sono annuali o triennali, a seconda del vaccino. I vaccini opzionali proteggono da leptospirosi, leishmaniosi e altre malattie. I costi variano tra 50-100 euro per il ciclo vaccinale e 25-50 euro per i richiami.

I 10 vaccini di cui parleremo oggi sono per:

  • Cimurro canino
  • Epatite infettiva canina
  • Parvovirosi
  • Rabbia
  • Leptospirosi
  • Leishmaniosi
  • Malattia di Lyme
  • Parainfluenza
  • Bordetella bronchiseptica (una delle principali cause della tosse dei canili)
  • Filaria o Filariosi
 

Sai co’è il Nobicav, cosa succede se ritardi o non fai un richiamo vaccinale e quali vaccini servono al cane per venire in vacanza con te?

Vediamolo insieme:

Capitoli

Quali sono i vaccini obbligatori per i cani?

vaccino al cane, barboncino felice che viene vaccinato dal veterinario da una donna sorridente. Il barboncino è seduto tranquillamente su un tavolo e scodinzola gioiosamente. La donna, che è il veterinario, indossa dei guanti e tiene con cura la siringa vicino al collo del barboncino.

I vaccini obbligatori per i cani sono essenziali per proteggerli da malattie potenzialmente letali. Durante una recente visita dal veterinario per far vaccinare i miei cani, ho colto l’occasione per fargli alcune domande sui vaccini.

In questo articolo, io e il mio veterinario risponderemo a tutte le domande che potrebbero venirti in mente riguardo alle vaccinazioni.

Iniziamo:

Le quattro vaccinazioni essenziali che ogni cane dovrebbe ricevere sono:

  • Cimurro canino
  • Epatite infettiva canina
  • Parvovirosi
  • Rabbia
 

Questi vaccini fanno parte del protocollo standard raccomandato dai veterinari e, in molte aree, sono considerati obbligatori per legge, specialmente per prevenire la diffusione di malattie altamente contagiose.

Oltre a questi, esistono anche vaccini facoltativi che, seppur non obbligatori, sono altamente raccomandati a seconda delle condizioni ambientali e dello stile di vita del cane.

Tra questi troviamo:

  • Leptospirosi
  • Leishmaniosi
  • Malattia di Lyme
  • Parainfluenza
  • Bordetella bronchiseptica (una delle principali cause della tosse dei canili)
  • Filaria o Filariosi
 

Mentre i vaccini obbligatori garantiscono una protezione di base, quelli opzionali offrono un’ulteriore difesa contro infezioni specifiche che possono variare a seconda della zona geografica o del contatto con altri animali.

Per sapere esattamente quali vaccini sono necessari per il tuo cane, è importante consultare il veterinario, che può valutare i rischi e i benefici a seconda del contesto.

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Parliamo ora del Nobivac:

Cos’è il Nobivac?

Il Nobivac è una linea di vaccini ampiamente utilizzata per prevenire diverse malattie, tra cui cimurro, parvovirosi, epatite infettiva canina e leptospirosi. Offre una copertura vaccinale di alta qualità ed è spesso utilizzato nei protocolli vaccinali standard per garantire una protezione completa.

Malattie prevenibili con i Vaccini

Le malattie prevenibili con i vaccini rappresentano una delle principali minacce per la salute del cane, ma grazie alla profilassi vaccinale, è possibile proteggerli efficacemente.

Sai come dice il detto, prevenire è meglio che curare!

Ecco una descrizione delle patologie più comuni che possono essere evitate con le vaccinazioni, se vuoi approfondire, per ogni patologia c’è un articolo super dettagliato:

Cimurro canino

Il Cimurro Canino è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce il sistema respiratorio, gastrointestinale e nervoso del cane. I sintomi includono febbre, secrezioni oculari e nasali, tosse e convulsioni. È spesso fatale o può causare danni permanenti al sistema nervoso.

Epatite infettiva canina

Causata dal virus dell’adenovirus canino di tipo 1, l’epatite infettiva provoca danni al fegato, agli occhi e ai reni del cane. I sintomi includono febbre, letargia, ittero e vomito. La malattia può essere letale, soprattutto nei cani giovani, ma è prevenibile con la vaccinazione.

Parvovirosi

Una delle malattie virali più temute nei cuccioli, la Parvovirosi attacca l’apparato gastrointestinale causando vomito, diarrea emorragica e disidratazione severa. È altamente contagiosa e spesso fatale senza un trattamento tempestivo. Il vaccino è essenziale per prevenirla.

Leptospirosi

La leptospirosi è una malattia batterica e può infettare sia i cani che gli esseri umani. È trasmessa tramite l’urina di animali infetti e colpisce i reni e il fegato. I sintomi includono febbre, vomito, perdita di appetito e insufficienza renale. La vaccinazione, anche se facoltativa, è fortemente raccomandata in aree a rischio.

Rabbia

La Rabbia è una malattia virale trasmessa attraverso il morso di un animale infetto. Colpisce il sistema nervoso centrale e una volta comparsi i sintomi, è letale sia per i cani che per gli esseri umani. Il vaccino antirabbico è obbligatorio in molti Paesi per prevenire la diffusione della malattia.

Tosse dei canili (Parainfluenza e Bordetella bronchiseptica)

Questa malattia respiratoria colpisce principalmente i cani che vivono in comunità come rifugi o pensioni per animali. La tosse dei canili causa tosse persistente, secrezioni nasali e, in alcuni casi, polmonite. Il vaccino è particolarmente indicato per i cani che frequentano questi ambienti.

Leishmaniosi

Trasportata dai pappataci, la leishmaniosi è una malattia parassitaria che può causare sintomi cutanei, perdita di peso, insufficienza renale e, nei casi più gravi, la morte. Il vaccino è raccomandato in zone endemiche per ridurre il rischio di infezione.

Malattia di Lyme

Causata dal batterio Borrelia burgdorferi, la Malattia di Lyme è trasmessa dalle zecche. I sintomi nei cani includono febbre, dolori articolari e letargia. La vaccinazione è consigliata per i cani che vivono o trascorrono molto tempo in aree infestate da zecche.

Herpesvirus canino

Questa malattia virale colpisce prevalentemente cuccioli molto giovani, causando problemi respiratori e, nei casi più gravi, morte improvvisa. Sebbene non sia molto comune, la vaccinazione può essere raccomandata in alcune situazioni.

Influenza canina

L’influenza canina è una malattia respiratoria causata da due ceppi virali. I sintomi includono tosse, febbre e secrezioni nasali. Anche se non sempre grave, può diffondersi rapidamente, soprattutto in aree affollate come canili o eventi cinofili.

Filaria

La Filariosi cardiopolmonare, comunemente chiamata filaria, è una malattia parassitaria trasmessa dalle zanzare. Il parassita Dirofilaria immitis infesta il cuore e i polmoni del cane, causando sintomi come affaticamento, tosse cronica e, nei casi più gravi, insufficienza cardiaca e morte. La prevenzione è essenziale e può essere effettuata tramite farmaci specifici o iniezioni annuali. 

Calendario vaccinale del cane: quando fare le vaccinazioni

Le vaccinazioni svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione di malattie gravi per il cane. Seguire un corretto calendario vaccinale assicura che il sistema immunitario del cane sia preparato a difendersi da patogeni pericolosi.

Le tempistiche di vaccinazione possono variare leggermente in base al veterinario, ma generalmente seguono uno schema standard per garantire una copertura ottimale.

Schema vaccinale cane: età e tempistiche dei vaccini

  • Primo vaccino: Il primo vaccino viene somministrato intorno alle 6-8 settimane di età. Di solito include la protezione contro il cimurro, l’epatite infettiva canina e la parvovirosi (trivalente).

  • Seconda dose: A 10-12 settimane di età, il cane riceve un richiamo per gli stessi vaccini, con l’aggiunta di eventuali vaccini opzionali come la leptospirosi.

  • Terza dose: Intorno alle 14-16 settimane, il cucciolo riceve ulteriori richiami per consolidare l’immunità. In questa fase può essere incluso il vaccino antirabbico, specialmente nelle zone in cui è obbligatorio.

  • Richiami annuali: Dopo il primo ciclo di vaccinazioni, i richiami annuali sono necessari per mantenere la protezione, soprattutto contro leptospirosi, rabbia e tosse dei canili.

Quanti sono i richiami dei vaccini?

I richiami sono generalmente annuali, ma alcuni vaccini, come quelli contro cimurro e parvovirosi, possono avere una durata di immunità maggiore, fino a tre anni. Tuttavia, i richiami contro malattie come la leptospirosi richiedono una somministrazione più frequente, tipicamente ogni anno.

Cosa succede se non si fanno i richiami dei vaccini obbligatori?

Se i richiami non vengono fatti regolarmente, il cane può perdere la protezione acquisita. Questo lo espone a un rischio maggiore di contrarre malattie gravi come la parvovirosi o la rabbia. Inoltre, per alcune malattie come la rabbia, l’assenza di richiamo può anche avere conseguenze legali, soprattutto in aree dove la vaccinazione è obbligatoria.

Fino a che età bisogna vaccinare il cane?

Le vaccinazioni di base vengono completate nel primo anno di vita, ma il cane deve continuare a ricevere i richiami per tutta la vita. Non esiste un’età limite dopo la quale le vaccinazioni non sono più necessarie. Anche i cani anziani beneficiano di una protezione continua, specialmente contro malattie come la leptospirosi e la rabbia.

I richiami dei vaccini per cani sono inutili?

Alcune persone ritengono che i richiami annuali siano inutili, ma questo non è corretto. Sebbene alcuni vaccini offrano una protezione più duratura, altri richiedono una somministrazione regolare per garantire la massima efficacia.

È essenziale consultare il veterinario per stabilire il protocollo di richiamo adeguato per il proprio cane, in base alle sue condizioni di salute e all’ambiente in cui vive.

Quindi per rispondere alla domanda, no i richiami non sono inutili, se non lii fai, semplicemente il tuo cane non è più coperto da certe malattie mortali.

Può non succedere nulla, ma se succede cosa fai?

Costo dei vaccini per il cane: quanto spendere e come risparmiare

Le vaccinazioni sono una parte essenziale della cura del cane, ma possono rappresentare una spesa importante, soprattutto se sommate ai costi annuali di mantenimento.

Capire quanto spendere e come risparmiare sui vaccini può aiutare a garantire la salute del proprio cane senza gravare troppo sul budget.

Vaccinazioni cane costo: Quanto costa fare tutti i vaccini a un cane?

Il costo complessivo dei vaccini per un cane varia in base alla regione e alla clinica veterinaria scelta.

Mediamente, i vaccini obbligatori (come cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e rabbia) possono costare tra i 50 e i 100 euro per l’intero ciclo di vaccinazioni.

Il richiamo annuale invece dai 25 ai 50 euro.

A questo si aggiunge il costo dei vaccini opzionali, come quelli per la leptospirosi, la tosse dei canili o la malattia di Lyme, che possono aggiungere altri 20-40 euro per dose.

Quanto costa il vaccino della leishmaniosi? Quante volte si fa il vaccino per la leishmaniosi?

Il vaccino contro la leishmaniosi è un’opzione raccomandata nelle aree endemiche. Il costo del vaccino della leishmaniosi può variare da 50 a 80 euro per singola dose.

Il ciclo vaccinale prevede una prima serie di tre dosi somministrate a distanza di alcune settimane e, successivamente, un richiamo annuale.

Pertanto, il costo iniziale può essere più elevato, ma si riduce a una somministrazione annuale in seguito.

Opzioni per risparmiare: Cosa fare se non si hanno i soldi per il veterinario? Come pagare meno il veterinario?

Se il costo delle vaccinazioni o delle cure veterinarie è un problema, ci sono diverse soluzioni per risparmiare:

  1. Cliniche veterinarie comunali o low-cost: Molte città offrono cliniche veterinarie a basso costo per le vaccinazioni di base. È possibile informarsi presso i rifugi per animali o i servizi sanitari locali per trovare opzioni a prezzi ridotti.

  2. Vaccini per cani in farmacia: In alcune aree, è possibile acquistare vaccini per cani direttamente in farmacia, a prezzi inferiori rispetto a quelli applicati dal veterinario. Tuttavia, è fondamentale che la somministrazione venga comunque effettuata da un veterinario qualificato, per garantire la corretta iniezione e monitorare eventuali reazioni avverse.

  3. Assicurazioni veterinarie: Valutare l’acquisto di una polizza di assicurazione veterinaria può coprire parte delle spese per le vaccinazioni e altre cure mediche, consentendo di diluire i costi nel tempo.

  4. Piani di pagamento: Molte cliniche veterinarie offrono piani di pagamento rateizzati, permettendo di pagare le spese veterinarie in più rate mensili.

  5. Associazioni di volontariato: Alcune associazioni offrono programmi di assistenza per le famiglie a basso reddito, che includono la copertura dei costi di vaccinazione o altre cure essenziali per gli animali.

Cosa fare se i vaccini vengono ritardati o saltati

Saltare o ritardare i vaccini del cane può compromettere la sua salute e lasciarlo vulnerabile a gravi malattie. Come detto fin ora, è importante comprendere le conseguenze di un calendario vaccinale non rispettato e sapere come agire in caso di ritardo o mancanza di una vaccinazione.

Cosa succede se il cane non si vaccina?

Se un cane non viene vaccinato, rischia di contrarre malattie gravi e potenzialmente letali, come la parvovirosi, il cimurro o la rabbia. Queste malattie possono essere altamente contagiose e difficili da trattare, con esiti spesso fatali. Oltre ai rischi sanitari per il cane, la mancata vaccinazione della rabbia, in particolare, può comportare anche conseguenze legali in molte regioni, dove è obbligatorio per legge.

Cosa succede se salto un vaccino obbligatorio?

Saltare un vaccino obbligatorio può avere conseguenze gravi. In primo luogo, il cane sarà esposto a malattie mortali come la rabbia o la parvovirosi. In secondo luogo, può comportare problematiche legali, in particolare per la rabbia, che è richiesta per legge in molte aree.

Se un cane non riceve i vaccini obbligatori, non solo è a rischio di ammalarsi, ma potrebbe anche non essere accettato in pensioni per animali, eventi cinofili o in altre situazioni che richiedono la prova della vaccinazione.

Tuttavia, se un richiamo è stato ritardato di poco, la vaccinazione può ancora essere effettuata senza la necessità di ricominciare tutto il ciclo. È essenziale consultare il veterinario per capire come recuperare il ritardo senza compromettere la salute del cane.

Vaccinazione per i cani adulti e anziani

La vaccinazione non riguarda solo i cuccioli: anche i cani adulti e anziani necessitano di una protezione adeguata contro malattie potenzialmente gravi. La corretta gestione del calendario vaccinale per i cani più maturi aiuta a mantenere il loro sistema immunitario efficiente e a prevenire l’insorgenza di patologie pericolose.

Vaccinare un cane adulto: schema e necessità di vaccinazione

Per un cane adulto che ha completato il ciclo di vaccinazioni da cucciolo, i richiami annuali o triennali restano fondamentali per mantenere l’immunità. Il protocollo vaccinale per un cane adulto generalmente include:

  • Richiamo triennale per vaccini di base: malattie come il cimurro, l’epatite infettiva canina e la parvovirosi possono richiedere solo richiami ogni tre anni, a seconda delle raccomandazioni veterinarie, ci sono anche richiami annuali.
  • Vaccino antirabbico: in molte aree, questo richiamo è obbligatorio e deve essere effettuato una volta all’anno o ogni tre anni, a seconda del tipo di vaccino utilizzato.
  • Vaccini annuali opzionali: per malattie come la leptospirosi, la tosse dei canili (parainfluenza e Bordetella bronchiseptica) e la malattia di Lyme, è necessario un richiamo annuale.
 

Anche se il cane è in buona salute, la somministrazione regolare dei vaccini è indispensabile per prevenire l’insorgenza di malattie infettive.

Cani anziani: Vaccinare il cane dopo i 10 anni

Man mano che il cane invecchia, il suo sistema immunitario può diventare meno reattivo, il che rende le vaccinazioni altrettanto importanti, se non di più. Vaccinare il cane dopo i 10 anni è raccomandato, ma il protocollo può essere adattato in base alla sua salute. Se il cane è in condizioni fisiche ottimali, i richiami contro malattie come la rabbia, la leptospirosi e la tosse dei canili rimangono necessari, soprattutto per prevenire complicazioni o infezioni da contatti con altri animali.

In alcuni casi, il veterinario potrebbe scegliere di ridurre o modificare il programma vaccinale se il cane presenta problemi di salute cronici o ha un sistema immunitario debilitato.

Tuttavia, la decisione di interrompere completamente le vaccinazioni va sempre presa in base a una valutazione medica attenta.

Quando smettere di vaccinare un cane?

Non esiste un’età precisa alla quale smettere di vaccinare un cane. Alcuni veterinari raccomandano di continuare con le vaccinazioni per tutta la vita dell’animale, soprattutto per le malattie ad alto rischio come la rabbia o la leptospirosi.

In genere, il criterio per smettere di vaccinare un cane si basa sulle sue condizioni di salute: se l’animale ha malattie croniche, il veterinario potrebbe optare per ridurre la frequenza dei vaccini o evitare quelli non strettamente necessari.

È importante discutere con il veterinario quali vaccini siano essenziali e quali possano essere evitati in cani anziani con specifici problemi di salute.

Ad esempio, alcuni cani che non frequentano aree a rischio potrebbero non aver bisogno di vaccini per la tosse dei canili o la malattia di Lyme.

In ogni caso, il monitoraggio regolare della salute del cane è cruciale, e una valutazione periodica con il veterinario aiuterà a determinare il miglior piano vaccinale per il cane adulto o anziano.

Attenzione

Disclaimer: Le informazioni fornite in questi articoli sono basate su ricerca e esperienza personale e sono offerte esclusivamente a scopo divulgativo e informativo. Questi contenuti non sono destinati a fornire consigli veterinari, a formulare diagnosi, o a prescrivere trattamenti per il tuo animale domestico. È fondamentale non utilizzare queste informazioni per sostituire il rapporto diretto tra veterinario e paziente o la visita specialistica veterinaria. Incoraggiamo i proprietari degli animali a consultare sempre un veterinario qualificato per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute e il benessere dei loro cani. Questi articoli dovrebbero servire come punto di partenza per esplorare temi di interesse e stimolare la curiosità, ma le decisioni relative alla cura del tuo animale domestico dovrebbero sempre essere prese in collaborazione con un professionista veterinario. In caso di dubbi o per discutere l’applicabilità di qualsiasi informazione a situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo veterinario.