Covid-19 e Cani: [Tutto quello che Devi Sapere]

barboncino allegro che tiene in mano un cartello bianco con su il covid-19 barrato da una croce rossa

I cani possono prendere il COVID-19, ma è raro e di solito succede solo se vivono con una persona infetta. Quando succede, i sintomi sono lievi o assenti, e non ci sono prove che possano trasmettere il virus a te o ad altri. Se sei positivo, evita baci e contatti stretti con il tuo cane per proteggerlo.

Leishmaniosi nel Cane: [Cosa Controllare]

Leishmaniosi nel cane

la leishmaniosi è una malattia grave che colpisce i cani. I sintomi iniziali possono essere sottili, come stanchezza, perdita di appetito e piccole lesioni cutanee. Con il tempo, peggiorano: il cane può perdere pelo, peso e sviluppare ulcere sulla pelle. Nei casi più gravi, la malattia può colpire i reni e il sistema nervoso, causando paralisi o convulsioni.

Questa brutta malattia si trasmette solo attraverso le punture dei pappataci infetti, quindi non puoi contrarla direttamente dal tuo cane. Per proteggere il tuo cane, puoi usare repellenti antiparassitari e la  vaccinazione. Il vaccino però non elimina completamente il rischio di infezione, ma riduce la gravità della malattia.

Vediamo i costi: curare un cane affetto da leishmaniosi richiede farmaci specifici come l’allopurinolo (10-30 euro al mese) o il Milteforan (circa 250 euro per ciclo). Il trattamento iniziale può costare tra i 300 e i 600 euro.

Se noti che il tuo amico a quattro zampe si gratta molto o ha lesioni che non guariscono, consulta subito il veterinario. Cambiamenti nel comportamento, come letargia o difficoltà a muoversi, sono altri segnali da non ignorare. 

Leptospirosi nel Cane: [Cosa devi Sapere]

Una scena realistica di un barboncino che beve da una pozzanghera pericolosa perchè potrebbe esserci il batterio della leptospirosi. L'immagine mette in risalto sia il cane che la pozzanghera, mostrando chiaramente i dettagli della struttura del pelo del barboncino e il riflesso nell'acqua.

La leptospirosi è un’infezione batterica che si trasmette attraverso l’urina di animali infetti, come i topi. I cani possono prenderla anche se entrano in contatto con acque stagnanti o terreni contaminati. Il problema è che può essere davvero pericolosa, perché attacca organi importanti come reni e fegato.

Non è solo una malattia per i cani, ma anche per noi umani, perché può essere trasmessa. I sintomi negli esseri umani sono simili a quelli dell’influenza, ma nei casi più gravi può provocare danni seri come insufficienza renale.

Se il cane ha febbre, vomita spesso, ha diarrea o sembra molto debole, potrebbe essere leptospirosi. Nei casi peggiori, potresti notare ittero (pelle giallastra) o difficoltà a urinare.

La cosa migliore da fare è prevenire! Esiste un vaccino che protegge i cani dalla leptospirosi. Anche se non copre tutti i ceppi del batterio, è comunque molto utile, soprattutto se il tuo cane frequenta zone a rischio come parchi o campagna. 

Epatite del Cane: [Attenzione ai Sintomi]

Epatite del cane. Un barboncino felice che ha appena ricevuto il vaccino contro l'epatite canina, in uno stile fotografico vibrante e realistico. Il barboncino appare allegro ed energico, mostrando un senso di sollievo e gioia. Una persona, forse il veterinario o il proprietario dell'animale, è nelle vicinanze, sorridendo e festeggiando il successo della vaccinazione.

L’epatite del cane è una malattia che colpisce il fegato e può presentarsi in diverse forme, la più grave delle quali è l’epatite infettiva canina, causata dal Canine Adenovirus tipo 1 (CAV-1). Questo virus è altamente contagioso e può danneggiare rapidamente il fegato e altri organi vitali, risultando spesso letale, soprattutto per cuccioli e cani non vaccinati.

I sintomi sono febbre alta, letargia, vomito, diarrea e ittero. È fondamentale riconoscere questi segni precocemente e consultare un veterinario per un trattamento tempestivo. La prevenzione tramite vaccinazione è essenziale per proteggere i cani da questa malattia. È importante notare che l’epatite infettiva canina non è contagiosa per gli esseri umani, rendendo sicuro il contatto con i cani infetti. 

Rabbia del Cane: [Come Riconoscerla]

Rabbia nel cane, barboncino bianco accanto a un veterinario dopo aver ricevuto una vaccinazione antirabbica. Il cane ha un aspetto allegro, con un sorriso leggero e occhi luminosi, mentre il veterinario, che indossa un'uniforme professionale, ha un'espressione premurosa.

La rabbia è una malattia virale che colpisce tutti i mammiferi, inclusi cani e umani, ed è quasi sempre letale se non trattata. Il virus Lyssavirus, che causa la rabbia, si trasmette principalmente attraverso il morso di animali infetti. In Italia, grazie alle vaccinazioni, la rabbia è stata eradicata nei cani domestici, ma persiste tra alcuni animali selvatici, come volpi e pipistrelli.

La vaccinazione antirabbica è obbligatoria per i cani. La rabbia ha un’incubazione di 2-8 settimane nei cani. La malattia, una volta iniziata, è quasi sempre letale e si sviluppa in tre fasi:

Prodromica (cambiamenti lievi nel comportamento)
Eccitativa (aggressività e difficoltà a deglutire)
Paralitica (paralisi e morte)

I sintomi della rabbia sono:

Cambiamenti nel comportamento
Comportamento anomalo
Febbre
Problemi muscolari
Cambiamento del tono della voce
Salivazione eccessiva e schiumosa
Tendenza a mordere
Sensibilità alla luce
Difficoltà nella deglutizione
Disorientamento e confusione
Alternanza tra eccitazione e letargia
Aggressività improvvisa verso oggetti o altri animali

Malattia di Lyme nel Cane: [Cosa Devi Sapere]

Malattia di lyme nel cane, barboncino con a fianco una zecca portatrice della malattia di lyme

La malattia di Lyme è un’infezione causata dal batterio Borrelia burgdorferi, trasmesso attraverso il morso di una zecca infetta. Questo batterio si trova soprattutto nelle zecche del genere Ixodes, comuni nelle zone boschive e rurali.

Nei cani, la malattia di Lyme può provocare diversi sintomi debilitanti. In genere, i primi segni sono febbre, stanchezza e gonfiore delle articolazioni, che possono peggiorare fino a causare dolori cronici e problemi agli organi più importanti. Conosciuta anche come borreliosi, questa malattia presenta sintomi vari e può peggiorare rapidamente, quindi è importante intervenire subito con le cure giuste.

Il sintomo più comune della malattia di Lyme è l’artrite: spesso i cani infetti sviluppano dolori alle articolazioni e ai muscoli, accompagnati da un gonfiore delle zampe che li porta a zoppicare all’improvviso. Altri segni possono includere febbre, perdita di appetito, disidratazione, letargia e ingrossamento dei linfonodi.

Anche se la malattia di Lyme non si trasmette direttamente dal cane all’uomo, vivere in un’area con zecche aumenta il rischio per tutta la famiglia. È quindi essenziale capire i fattori di rischio, proteggere il proprio cane e prendere precauzioni per la salute di tutti.

Virus Stagionali nei Cani [Nel 2024]

Virus stagionali nel cane. barboncino che si soffia il naso con un fazzoletto.

I virus stagionali nei cani nel 2024 rappresentano una minaccia crescente per la salute dei nostri amici a quattro zampe.

Tra le malattie più diffuse troviamo l’influenza canina, la leishmaniosi e nuove varianti di Covid-19 che possono essere trasmesse dai proprietari ai cani o tra cani e cani.

Questi virus, se non trattati in tempo, possono portare a complicazioni gravi come polmonite o insufficienza renale. Riconoscere tempestivamente i sintomi, come tosse persistente, letargia e perdita di appetito, è essenziale per intervenire con cure adeguate. 

Influenza e Parainfluenza nel Cane: [Cosa Fare]

parainfluenza nel cane, Barboncino che appare leggermente malato, con una sciarpa avvolta intorno al collo. Il cane è ritratto in un accogliente ambiente domestico, con fazzoletti sparsi in giro come se fossero stati usati per soffiarsi il naso

L’influenza e la parainfluenza sono infezioni respiratorie comuni nei cani, causate da virus distinti ma simili nei sintomi, vediamo ora i sintomi, le cause, la durata e la cura e prevenzione.

Sintomi: Entrambe le infezioni causano sintomi respiratori come tosse, febbre, letargia e secrezioni nasali. L’influenza tende a essere più grave, spesso accompagnata da febbre alta e rischio di polmonite, mentre la parainfluenza, parte del complesso della “tosse dei canili,” è generalmente meno intensa e si manifesta con tosse secca e persistente​.

Cause: L’influenza è causata dai virus H3N8 e H3N2, mentre la parainfluenza è dovuta al virus CPIV. Entrambi i virus si diffondono rapidamente in ambienti con alta concentrazione di cani attraverso l’aerosol e superfici contaminate​.

Durata: L’influenza canina può durare fino a 3-4 settimane, a seconda della gravità e delle complicazioni, mentre la parainfluenza si risolve spesso entro 2 settimane.​

Cura e Prevenzione: Per entrambe le infezioni, la cura prevede riposo, idratazione e, in alcuni casi, farmaci come antitussivi o antibiotici per evitare infezioni batteriche secondarie. Esistono vaccini specifici per i virus influenzali (H3N8 e H3N2) e per la parainfluenza, raccomandati per i cani a rischio di frequente contatto sociale. La vaccinazione riduce la gravità dei sintomi e previene focolai in ambienti affollati.

Filaria nel Cane: [ATTENZIONE!]

Un barboncino felice tiene in mano un cartello bianco con il disegno di una zanzara cancellato da una vistosa X rossa. Il barboncino appare allegro e in salute, a simboleggiare la protezione dalla filaria

La filaria o Dirofilaria immitis del cane è causata da un parassita che si trasmette tramite le zanzare. Quando una zanzara infetta morde il cane, trasferisce le microfilarie nel sangue dell’animale, dove si sviluppano nel sangue, cuore e polmoni. La vaccinazione è un ottima prevenzione.

I sintomi sono: Affaticamento e letargia, anche dopo una minima attività fisica.
Perdita di peso senza cambiamenti nell’alimentazione. Tosse persistente, soprattutto durante o dopo l’esercizio. Difficoltà respiratorie, che si manifestano come respiro corto o ansimante.

Parvovirosi Canina: [Sintomi, Cause e Cura]

Parvovirosi canina, barboncino sano e felice che viene curato dal parvovirus canino

La parvovirosi canina è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce soprattutto cuccioli e cani con difese immunitarie basse. I sintomi principali sono letargia, vomito, diarrea sanguinolenta e febbre.

Una diagnosi tempestiva è cruciale, poiché senza trattamento la malattia ha un tasso di mortalità del 90%. Tuttavia, con cure intensive, circa l’86,6% dei cani può sopravvivere, sebbene i primi cinque giorni siano critici per le probabilità di recupero.

La parvovirosi si trasmette principalmente attraverso il contatto con feci infette e può persistere nell’ambiente per mesi. L’isolamento e la sanificazione sono essenziali per prevenire la diffusione, mentre il vaccino resta la misura di protezione più efficace, da mantenere aggiornata annualmente per garantire una copertura costante.